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«Sulla foce del Fescione il Comune si contraddice»

«Sulla foce del Fescione il Comune si contraddice»

MASSA. La foce a mare del Fescione, in questi giorni di campagna elettorale, conquista l’attenzione. Sul tema interviene anche Dario Dalle Luche, candidato a sindaco per il Comune di Massa: «Essendo...

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MASSA. La foce a mare del Fescione, in questi giorni di campagna elettorale, conquista l’attenzione. Sul tema interviene anche Dario Dalle Luche, candidato a sindaco per il Comune di Massa: «Essendo vicini alle elezioni amministrative tutti i partiti, movimenti e liste civiche fanno “orecchie da mercante” sul problema foce Fescione, problema sulla cui risoluzione la nostra lista civica si è già espressa. Evidentemente ci sono, come al solito, favori da rendere e occhi da chiudere e quindi il tutto è da rimandare al dopo elezioni». Dalle Luche ricorda che «nel 1996 le istituzioni approvarono il progetto dei professionisti massesi Milani e Tinelli, ma l'opera a tutt'oggi, dopo 17 anni, non è stata mai completata. Infatti - aggiunge - come tutti possono constatare, pur non prevedendo una foce naturale al mare, nel progetto si teneva conto, oltre al percorso Undulna-Versilia, di un allaccio con tubatura sotto il viale litoraneo. Tubatura che, da una vasca di stramazzo, avrebbe indirizzato l'acqua, nei periodi di piena, direttamente verso il mare grazie ad una pompa idrovora. La pompa, ad uso e servizio della Comunità Montana, non è mai stata allacciata». E ancora: «Nonostante il progetto Milani-Tinelli non sia stato portato a termine, le istituzioni hanno proposto un secondo progetto, il progetto Settesoldi per la realizzazione di una nuova foce con sbocco diretto in mare». Qualcosa a Delle Luche non torna: «Il Comune di Montignoso contesta quanto già approvato nel 1996 affermando che oggi “il fiume deve tornare ad avere il suo corso naturale”. Di contro, il progetto Settesoldi smentisce il Comune di Montignoso prevedendo che il Fescione “sfoci direttamente in mare in periodi di piena mentre in condizioni di normalità le acque raggiungeranno sempre il Versilia attraverso Buca degli Sforza-Undulna. Il Comune dovrà chiarire questa contraddizione.

E Massa dovrà assumersi la responsabilità di approvare l'opera e far sfociare il Fescione in mare con l'inevitabile scomparsa di spiaggia in concessione privata o spiaggia libera». (Man. dan)

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