Il dolore
«Sono un carabiniere» e si fa dare tremila euro
Anziana truffata: il giovane ha detto di voler controllare se avesse soldi falsi E una 86enne consegna a un finto assicuratore 2.500 euro
BOLANO. E’ ancora allarme truffe. Una signora di Bolano, vedova, pensionata, di 86 anni, ha denunciato ai carabinieri che la scorsa mattina, intorno alle 10,30, un giovane sconosciuto, qualificatosi come agente assicurativo, dopo averla avvicinata, attraverso vari raggiri l’ha convinta a consegnargli la somma in contanti di 2.500 euro in banconote di vario taglio quale presunto corrispettivo per la copertura assicurativa dell’auto del figlio. Il truffatore, dopo aver incassato i soldi si è allontanato in auto, ma non c’è descrizione della vettura. Il comando della compagnia e in particolare i carabinieri di Ceparana stanno svolgendo indagini, insieme al nucleo operativo radiomobile, ma non sarà agevole recuperare il bottino e individuare il falso assicuratore.
A Piana Battolla invece la truffa si è sviluppata in modo diverso, vittima una signora di 75 anni, nubile, pensionata. E’ accaduto che la signora abbia aperto ad un giovane, sconosciuto che indossava un capo di abbigliamento scuro non meglio specificato con appeso sul petto un cartellino riportante la scritta "carabinieri". Entrato con il pretesto di visionare banconote in suo possesso per accertare la presenza di eventuali falsi, la induceva a consegnargli in contanti tremila euro. Il malvivente si allontanava poi a piedi nelle vie adiacenti. Anche in questo caso sono in corso indagini dei carabinieri di Ceparana.
Come sempre, d’obbligo ripetere le stesse raccomandazioni: avvertire subito i carabinieri o la polizia quando ci si trova di fronte a persone che fanno richieste strane, ed evitare di aprire a sconosciuti.
Con la crisi, ci sono sempre più persone che cercano di approfittare dell’ingenuità e della buona fede delle persone anziane. E spesso molti hanno cifre ingenti in casa.
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