Il dolore
Procura, in arrivo un uditore
MASSA. Buone notizie per la procura di Massa. Il posto vacante di sostituto procuratore sarà colmato da un uditore, un giovane magistrato. Entro la fine dell’anno. Il Csm dopo aver scremato le...
MASSA. Buone notizie per la procura di Massa. Il posto vacante di sostituto procuratore sarà colmato da un uditore, un giovane magistrato. Entro la fine dell’anno. Il Csm dopo aver scremato le domande pervenute ha scoperto che nelle seconde scelte delle toghe in lizza era stata indicata la procura di Massa-Carrara. Un paio di uditori nei giorni scorsi sono arrivati ai piedi delle Apuane da Genova. Hanno preso visione degli uffici e si sono informati parlando con i colleghi. Adesso bisognerà vedere a chi di questi verrà assegnato il posto. Prima però dovrà superare un corso di sei mesi per ottenere l’idoneità.
I pubblici ministeri da un anno e mezzo si è ridotto a quattro (più il capo Aldo Giubilaro), la procura scosì deve lavorare con un organico ridotto). Per questo il Consiglio superiore della magistratura ha riconosciuto ufficialmente quella apuana come "sede disagiata", una condizione in cui generalmente si ritrovano le procure del sud Italia o delle isole quando si trovano sotto organico di oltre il 20%.
Gli ultimi bandi per il trasferimento temporaneo di magistrati o per la copertura di un posto fisso sono andati deserti, benché Massa-Carrara nel passato fosse una sede molto ambita. Che cos'ha fatto cambiare questa situazione? Di certo, la magistratura inquirente non sta passando un buon periodo a livello nazionale. La maggior parte dei magistrati preferisce diventare giudice. Inoltre, sono stati tagliati i benefici economici che renderebbero i trasferimenti temporanei più appetibili.
Nonostante tutte queste scusanti però far trascorrere quasi diciotto mesi per sostituire un magistrato pare francamente troppo.
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