La manifestazione
Ex Baraonda, ancora una zuffa
Rotte decine di bottiglie e minacciata una barista. È caccia a un gruppo di giovani massesi
MASSA. Attimi di paura venerdì notte al discopub ex Baraonda. Verso le due un gruppo di giovani massesi, probabilmente a causa dello stato di ebbrezza, ha iniziato a insultare gli altri clienti. I buttafuori hanno tentato di allontanarli, ma non ci sono riusciti e la situazione è degenerata: hanno lasciato la pista e si sono avvicinati al bancone del bar. La ragazza che serviva i cocktail ha cercato di ignorarli, ma loro l’hanno presa di mira. Hanno preteso di essere serviti prima dei ragazzi che erano già in fila, poi quando hanno visto che nessuno li considerava hanno minacciato la barista: «Dacci da bere oppure ti mettiamo le mani addosso». Gli uomini della sicurezza a questo punto li hanno spinti fuori dal discopub. La discussione però è proseguita anche all’esterno.
Quando sembrava tutto finito, però, due del gruppo di bulli sono tornati nel locale. Hanno affrontato ancora una volta la ragazza che era al bancone e hanno spaccato diverse bottiglie. È nato un parapiglia, si è temuto che si scatenasse una vera e propria rissa. Però la coppia di giovani se ne è andata senza bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine. Che non sono nemmeno state contattate dai gestori dell’ex Baraonda.
La storia però non poteva restare nascosta per troppo tempo. C’era parecchia gente l’altra sera nel discopub. E così uno dei clienti che era andato a ballare ha voluto dire ai carabinieri quello che era successo. I militari si sono messi in moto e hanno parlato con i titolari, mentre non sono riusciti ancora a convocare in caserma la barista perché proprio ieri mattina è andata all’estero per una breve vacanza. L’intenzione della ragazza è di denunciare quei bulli, però. Il problema è identificarli e quindi finché non parlerà con i militari di persona non si può dare il via alle ricerche.
L’ex Baraonda purtroppo non è nuovo a episodi di questo tipo (vedi box) e nei mesi scorsi era stato tenuto sotto controllo dalle forze dell’ordine. I residenti si erano lamentati sia per il rumore sia per le zuffe che avvenivano soprattutto alla chiusura del discopub.
L’ultima volta era stato arrestato un extracomunitario, dopo che l’uomo aveva ferito un quarantenne con il coccio di una bottiglia rotta. Il locale era stato anche chiuso per qualche tempo e poi aveva riaperto sotto un altro nome. Anche i buttafuori erano finiti nel mirino e due di loro sono stati portati al pronto soccorso dopo essere stati presi a martellate da un ragazzo che aveva alzato troppo il gomito e non voleva saperne di uscire né con le buone né con le cattive.
Dopo la zuffa di venerdì notte sia la polizia sia i carabinieri torneranno a controllare cosa succede dalle 22 in poi via Stradella. Con l’avvicinarsi della bella stagione infatti aumenta il rischio di risse.
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