Attenzione
Elezioni, il Comune spende 400mila euro
Dall’allestimento seggi al rilascio dei certificati: mobilitato palazzo civico, decine di dipendenti in straordinario
MASSA. Quattrocentomila euro di spesa per la consultazione elettorale del 26-27 maggio ed eventuale ballottaggio. Il Comune ha stanziato questa cifra per le elezioni amministrative: la somma, che dovrà essere inserita nel bilancio di previsione 2013 (ancora in corso di formazione: ormai sarà la nuova giunta a occuparsene) servirà a coprire le spese che la macchina comunale sosterrà per le operazioni di voto. Dal lavoro straordinario di decine di dipendenti per tutti gli adempimenti (che vanno dal rilascio delle tessere elettorali alla raccolta dei risultati), al lavoro della polizia municipale, all’allestimento materiale dei seggi elettorali sparsi per la città.
Lo stanziamento – deliberato dalla giunta – è basato su una “previsione” di spesa definita su 350mila euro impegnati per la precedente tornata elettorale (le politiche del febbraio scorso) a cui sono stati aggiunti 50mila euro di incremento in caso di ballottaggio.
È anche questo un costo della politica (o meglio, della democrazia) che segnala come le elezioni attivino un circuito economico a più zeri, se si pensa che le 17 liste in lizza spenderanno complessivamente – secondo la dichiarazione depositata in Comune – oltre 200mila euro e che ci sono spese dei singoli candidati non certificabili.(c.f.)
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