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Cerutti a Barani: è lui che aveva copiato...

Cerutti a Barani: è lui che aveva copiato...

Querelle sul progetto del golf a Villafranca: «Nei suoi cinque anni da sindaco, mai una società seria»

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VILLAFRANCA. Nuovo capitolo della querelle a distanza tra l’amministrazione di Villafranca e Lucio Barani. Ad una settimana esatta dall’attacco dell’ex primo cittadino ora è Pietro Cerutti a rispondere alle accuse di aver plagiato le idee del senatore: «Partiamo dall’opera concettuale – inizia il sindaco villafranchese – l’idea del golf non è assolutamente un’idea di Barani, bensì appartiene all’amministrazione di Roberto Antiga. Nasce negli anni ’90 e parte da un imprenditore locale, insomma il primo a copiare è stato lui. Sono stati i 5 anni di governance baraniana ad essere stati il vero ostacolo al progetto, quello che mancava per la sua realizzazione era la serietà, che non c’è mai stata. Durante quei 60 mesi abbiamo visto sfilare solamente degli intermediari, mai una società seria che potesse far diventare realtà quello che era solamente un’ipotesi. Contrariamente a quanto successo in precedenza, dal 2010 siamo riusciti a coinvolgere una realtà economica solida ed affidabile che ha finalmente messo in atto quello che si potrebbe definire un sogno nel cassetto del Comune. C’è inoltre da puntualizzare che non abbiamo votato contro in sede al consiliare, ci siamo astenuti, adducendo la motivazione di una possibile speculazione edilizia, con il rischio di cementificazione di una zona verde come la Selva di Filetto. Non è inoltre vero che si è realizzato grazie agli strumenti urbanistici che lui ha lasciato, il suo operato si è fermato al delimitare la zona di competenza senza però fare una cernita su quello che si potesse fare o meno all’interno dei confini». L’attacco di Barani però non era solo circoscritto al golf, ma investiva anche un’altra progettualità che Villafranca sta sviluppando, ovvero l’area ex Fata: «Anche qui non ci si affida alle parole ma ai fatti, non ci si è limitati a dire faremo un palazzo di nove piani, ma abbiamo agito sulla realizzazione grazie alla competenza». Infine il punto, più delicato, Barani parla nel suo intervento di un decremento di 11 milioni nel bilancio del Comune, Cerutti puntualizza: «Quelli di cui parla Barani sono numeri a casaccio, è ridicolo che abbia il coraggio di assumersi dei meriti, poiché i danni causati alle casse comunali si ripercuotono sul presente e i relativi effetti negativi si trascineranno ancora per anni». (l.bo.)

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