Il Tirreno

Ospedale nuovo, il Movimento 5 Stelle attacca la giunta

Ospedale nuovo, il Movimento 5 Stelle attacca la giunta

MASSA. Il Movimento 5 Stelle non ha dubbi: la scelta di realizzare l’ospedale unico in viale Mattei è una scelta targata Pd. A focalizzare l’attenzione sulle politiche sanitarie è Riccardo...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il Movimento 5 Stelle non ha dubbi: la scelta di realizzare l’ospedale unico in viale Mattei è una scelta targata Pd. A focalizzare l’attenzione sulle politiche sanitarie è Riccardo Ricciardi, candidato a sindaco per il M5S: «La zona del Bondano si allaga - scrive - e le case subiscono danni strutturali, il cambiamento di fisionomia e di pressione idrostatica del terreno, dovuto all'arrogante - così la definisce - costruzione del nuovo ospedale, infatti le ha sottoposte ad un'inclinazione che ne ha determinato fessurazioni che mettono in serio dubbio la loro sicurezza nel tempo. Tutto questo però era prevedibile e previsto e l'amministrazione Pucci, che tanto ha voluto il nuovo nosocomio in quella location, non può sottrarsi alle proprie responsabilità dirette». Poi arrivano le domande: «Chi ha dato il consenso alle concessioni edilizie? Chi non ha voluto ascoltare la voce di chi indicava le criticità? Dov'è la valutazione di impatto ambientale che completa la pratica del progetto, che ha lo scopo di esporre chiaramente, come dice il nome stesso, quale sarà l'urto che il territorio interessato subirà in seguito alla costruzione del fabbricato e che ne determina la fattibilità? E soprattutto dov'è finito il primo parere negativo dato dalla Commissione Parlamentare relativamente a questi progetti? Ci sembra troppo riduttivo che la giunta Pucci si limiti a dar ragione a chi era già certo di averla. Noi individueremo - prosegue Ricciardi - le varie responsabilità: del sindaco Pucci, presidente della Conferenza dei sindaci che ha preso la decisione dell’ubicazione, dell'assessore ai lavori pubblici Brizzi che ha posto il suo nulla osta, dell'assessore all’ambiente Ofretti che doveva valutare la V.I.A. appunto, mentre manca persino l'Autorizzazione Paesaggistica, dell'assessore alla sanità Leonardi , che non si è opposta alla costruzione di un nosocomio su di un terreno paludoso, del vice sindaco Nardi che pubblicamente ribatteva le segnalazione di un geologo che evidenziò i problemi che si sarebbero verificati con tale costruzione. Non mancano poi le responsabilità di tutti i consiglieri che hanno votato a favore del progetto, dell'Asl e della Regione toscana nella figura del suo Presidente Rossi. Questa decisione è targata insomma PD come lo sono le politiche sanitarie che accomunano i programmi dei candidati Volpi e Gabrielli, che dovranno chinare il capo di fronte ai loro maggiori sostenitori. A questo punto - e conclude - ci chiediamo a quali valori si sono ispirate le circa 400 persone che hanno accettato di riempire le liste a loro sostegno?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa