Il Tirreno

la proposta lanciata durante “il punto” su antenna 3

Gemellaggio fra locali e bagni

Gemellaggio fra locali e bagni

I bar del centro (di Marina e di Carrara) d’estate verso l’arenile

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CARRARA. Lanciare un gemellaggio tra i bar del centro di Marina di Carrara e gli stabilimenti, per incentivare il “trasloco” della movida da via Rinchiosa all’arenile: è la proposta uscita ieri sera nel corso del confronto tra alcuni gestori dei locali e l’assessore Fabio Traversi, ospiti de “Il punto” di Antenna3, in onda tutti i venerdì alle 21 (canale 99 del digitale terrestre; repliche su Antenna3 Rewind, canale 288). Ospiti della puntata, dedicata appunto al tema della “movida”, l’assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi, Floriana Jervolino, presidente dell’associazione “Carrara della Sera” e Andrea Fusani, titolare del Fuoriporta di Carrara. Oltre al “Patto per la notte” e alla revisione del Piano Acustico, hanno spiegato gli ospiti, per spostare la movida dal centro di Marina alla zona dell’arenile, si dovrebbero avviare dei “gemellaggi” tra bar e stabilimenti: «Noi lo scorso anno l’abbiamo fatto, ha funzionato bene perché abbiamo evitato le multe senza rimetterci troppo» ha affermato Floriana Jervolino, presidente dell’associazione che riunisce i bar di Marina e titolare del Porfirio di via Rinchiosa. L’idea è che ciascun bar del centro avvii una “partnership” con uno stabilimento balneare, cosicché dopo la mezzanotte, i ragazzi vengano incentivati a spostarsi sull’arenile per proseguire lì la serata, evitando notti insonni ai residenti del centro. Questa sorta di “gemellaggio” potrebbe quindi far contenti tutti: i giovani avrebbero le loro “serate lunghe”, i bar potrebbero trovare accordi commerciali con gli stabilimenti e gli abitanti dell’area di via Rinchiosa dormire sonni tranquilli. Ma l’idea della partnership con gli stabilimenti, non riguarda solo Marina di Carrara: nel corso de “Il Punto”, Andrea Fusani, titolare del Fuoriporta, ha annunciato di essersi già mosso per avviare anche lui una collaborazione di questo tipo. «Vorremmo portare la nostra musica sul mare», ha dichiarato Fusani, sottolineando il successo riscosso durante l’inverno dalla stagione di concerti live organizzata dal Fuoriporta di Piazza Battisti. Il tutto sarà possibile però solo a patto di poter istituire sul lungomare la cosiddetta “zona franca”, un’area dove la tolleranza alle emissioni acustiche degli impianti musicali sia più alta rispetto a quella prevista nelle zone residenziali: «Ci eravamo mossi per tempo, ma poi abbiamo incontrato dei problemi. La mia sfuriata in commissione però è servita e oggi il risultato è a portata di mano», ha sottolineato Traversi, garantendo che oltre a mettere a punto una risposta “emergenziale” per l’estate alle porte, l’amministrazione ha tutta l’intenzione di trovare una soluzione a lungo termine. Il risultato è che, se i programmi dell’amministrazione andranno a buon fine, per l’estate 2013 sarà istituita una “zona di pubblico spettacolo” sull’arenile, tra Largo Marinai d’Italia e la Rotonda: una risposta “emergenziale” in attesa che venga riformato il Piano Acustico. (c.ch.)

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