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il presidente rossi

«Da Roma soltanto 6 milioni per le piogge di marzo»

MASSA. Non solo novembre. Anche marzo è stato il mese delle alluvioni che hanno messo a dura prova la regione e ferito, per la seconda volta ,il territorio. Giovedì, da Roma, è arrivata «una...

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MASSA. Non solo novembre. Anche marzo è stato il mese delle alluvioni che hanno messo a dura prova la regione e ferito, per la seconda volta ,il territorio.

Giovedì, da Roma, è arrivata «una parziale - così la definisce la Toscana - buona notizia per i cittadini che hanno subìto danni dalle forti e persistenti piogge di marzo, con tante frane e qualche allagamento«.

«Lo stanziamento previsto è del tutto insufficiente - commenta però il presidente Enrico Rossi - verrebbe da dire miserrimo: solo 6 milioni, che però ci consentiranno di avviare le procedure per chiedere la deroga al patto di stabilità sugli interventi realizzati e quelli in corso da parte di Comuni e Province. La prossima settimana - prosegue il governatore - incontrerò tutte le amministrazioni interessate per stilare l'elenco delle opere da inviare alla rotezione civile e al ministero dell'economia e delle finanze per la deroga.

Naturalmente - continua - anche grazie all'impegno dei nostri parlamentari e alle pressioni sul Governo ci aspettiamo che il Consiglio dei ministri faccia un ulteriore sforzo e stanzi nuovi finanziamenti in modo da coprire i 90 milioni di danni che le amministrazioni locali hanno responsabilmente certificato. Si tratta quindi di un inizio, limitato e tardivo - ha concluso Rossi - ma qualcosa nella giusta direzione si è mosso».

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