Italia
Apprensione per la lirica
Per l’agibilità vigilia frenetica in Accademia, poi c’è l’ok
CARRARA. Vigilia movimentata per le due serate (ieri e stasera) della rappresentazione dell’opera lirica “Dido and Aeneas” nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti.
A far scattare l’allarme agibilità dell’edificio, non idoneo per spettacoli pubblici. E proprio per questo era arrivato il veto dei vigili del fuoco che già una decina di giorni fa avevano chiesto la messa a norma del palazzo storico, con tempi ben precisi: 45 giorni per la presentazione del progetto.
Ma a chiarire le cose ci hanno pensato i vertici dell’Istituto di Belle Arti (il presidente è Simone Caffaz), che hanno messo in evidenza che non si trattava di uno spettacolo pubblico bensì didattico saggistico. E proprio in questa definizione ci sarebbe la soluzione del problema agibilità: non si tratta infatti di un’opera lirica destinata ai grandi numeri ma a u7n pubblico su invito (istituzioni e genitori degli alunni di Accademia e Conservatorio che partecipano alla rappresentazione) per cui l’aula magna è stata già collaudata più volte.
Ecco quindi che, nel pomeriggio di ieri, le cose si sono chiarite: dapprima si era pensato a chiedere un’ordinanza del sindaco ma poi non è stata necessaria.
Ad assumersi la responsabilità sono stati proprio gli stessi vertici dell’Accademia, forti del fatto che l’opera lirica avrebbe avuto un pubblico “sicuro” per gli standard della sede storica dell’istituto stesso.
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