Il Tirreno

Il Circolo di Marina sostiene la protesta di “OccupyPd”

MARINA DI CARRARA. Il direttivo del Circolo Pd Marina di Carrara Ovest, in una nota della segretaria Alessandra Zuccarelli, spiega di aver deciso di aderire e sostenere la protesta di militanti,...

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Il direttivo del Circolo Pd Marina di Carrara Ovest, in una nota della segretaria Alessandra Zuccarelli, spiega di aver deciso di aderire e sostenere la protesta di militanti, iscritti e sostenitori di “Occupy Pd” «approvandone in toto - aggiunge - il documento ufficiale della manifestazione».

Occupy Pd sarà a Roma domani davanti al Padiglione 10 della Nuova Fiera dove si terrà l'assemblea nazionale del Partito Democratico «per dire in sintesi: Reset classe dirigente, Congresso Aperto con primarie ,Chiarezza su tempi e impegni nel governo Letta-Alfano».

Nel documento-piattaforma, approvato anche dal circolo Pd di Marina, si afferma fra l’altro: «Noi di OccupyPd prendiamo atto della scelta, fatta con una riunione lampo della Direzione, che ha smentito clamorosamente la linea politica delle due riunioni precedenti, di dar vita a un Governo Politico col Pdl. Tale scelta è stata compiuta con un’eccessiva fretta e arrendevolezza. Non è stata legittimata democraticamente da alcuna dinamica assembleare. Abbiamo di fronte un Governo Politico a tutti gli effetti, strutturato in 21 ministeri, con un programma molto ambizioso e l’ intenzione di costituire una “Convenzione per le riforme Costituzionali”. Non certo un breve “Governo di Scopo” con l’obiettivo di portare a compimento la famosa “Agenda dettata dai Dieci Saggi”. Noi non accettiamo che il Partito Democratico si metta a ripensare le istituzioni con una forza politica che le ha sempre utilizzate per i soli interessi personali di chi la guida. Ma OccupyPd non è solo protesta, è anche proposta. L’undici maggio, durante l’Assemblea Nazionale del Partito, ci mobiliteremo». Come detto, fra i punti: reset della dirigenza, «Dopo le dimissioni di Bersani pensiamo sia necessario un segnale conseguente e uguale da parte di tutta la dirigenza dal nazionale al locale. Questo sarebbe una presa di coscienza politica e lancerebbe la nuova fase costituente del nostro Partito attraverso un congresso aperto a tutti i livelli!». OccupyPd chiede inoltre un congresso aperto e chiaro, vuole più inclusività e che il Partito si apra ancora di più alla Società Civile, e «che si faccia chiarezza circa i tempi, i temi e le modalità del nostro impegno in questo esecutivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa