Il Tirreno

integrazione al canone d’affitto

Fa il furbo con l’Ise, pizzicato dalla Finanza: maximulta

CARRARA. Tempi duri per i furbetti dell’affitto. Un cittadino carrarese ha infatti presentato domanda per ottenere il contributo al canone di affitto, una agevolazione che ogni anno il Comune mette a...

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CARRARA. Tempi duri per i furbetti dell’affitto. Un cittadino carrarese ha infatti presentato domanda per ottenere il contributo al canone di affitto, una agevolazione che ogni anno il Comune mette a disposizione delle famiglie meno abbienti. Questo cittadino aveva dichiarato un valore Ise di poco superiore ai cinquemila euro, e un Isee di circa 3.300 euro; Ise e Isee sono gli indicatori economici parametrati al reddito e al nucleo familiare. Insomma, una situazione di quasi indigenza che aveva spinto gli uffici comunali ad inserire questo nostro concittadino in fascia A, e quindi con una cospicua integrazione all’affitto. Ma la Guardia di Finanza provinciale, che da qualche tempo sta facendo un focus su queste e altre graduatorie, ha scoperto che Isee e Isee erano stati autocertificati in modo non veritiero. In pratica, ha riscosso 622,99 euro in più di quanto aveva diritto; e ora ne dovrà restituire il triplo, 1.868 euro, cioé il triplo, perché c’è anche la sanzione amministrativa. Questi 1.868 euro andranno a rimpolpare i fondi per l’integrazione al canone del 2013.

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