Finanza
Dibattito pubblico sul parco eolico
Con l’incontro a Molinello (ore 17,30) prosegue la discussione sul progetto
PONTREMOLI. I crinali appenninici che si stagliano sull’orizzonte di Pontremoli e le pale eoliche.
Un confronto ormai serrato che in questi ultimi mesi ha visto contrapporsi da un lato il progetto illustrato nel febbraio scorso alla popolazione dalla ditta svizzera Repower che vedrebbe la realizzazione di un Parco eolico con sedici impianti nella zona del passo del Cirone – Groppo del Vescovo, e dall’altro le associazioni ambientalistiche che lo contestano fortemente sostenendo che si tratta di un’opera estremamente invasiva in un contesto geologico – ambientale molto fragile.
E questa netta contrarietà, cui si è aggregata gran parte della popolazione, ha convinto la ditta Enegia Eolica Pontremoli Srl (società creato appositamente per la fase di gestione e di realizzazione dell’impianto), che già l’11 maggio del 2009 aveva presentato alla Provincia il progetto per la valutazione di impatto ambientale (atto di competenza della regione), a richiedere a Firenze la sospensione della procedura, alla luce del «dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane», sintomo «dell’attaccamento degli abitanti al loro territorio».
La ditta intende quindi avviare un confronto sulle diverse tematiche con la popolazione pontremolese e sembra anche disponibile ad intervenire sul progetto.
Tutto questo lo si saprà con certezza oggi pomeriggio alle 17,30, quando alla trattoria “Luciano e Dina” del Molinello, si terrà un dibattito pubblico sul progetto del Parco eolico. Il progetto originale prevedeva la realizzazione di 16 aerogeneratori (con un base di cemento 225 mq) con un’altezza, nel momento di massimo raggio delle pale, di circa 150 metri. La costruzione di alcune piazzole per l’atterraggio di elicotteri (20x45) e di una strada di 4 – 5 metri di larghezza per permettere la comunicazione tra i vari aerogeneratori. Il collegamento dell’energia con il centro di distribuzione dell’Enel verrebbe effettuato tramite un elettrodotto a 132 KV della lunghezza di circa 12 km.
Il primo tratto in uscita sarà aereo e avrà una lunghezza di circa 10 km. Il secondo tratto, fino alla cabina di Pontremoli, sarà interrato ed avrà una lunghezza di circa 2 km. Ora sarà interessante appurare quali caratteristiche del progetto i tecnici della Repower sono disposti a modificare anche in base alle osservazioni che verranno avanzate dalla popolazione pontremolese.
Riccardo Sordi
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