Il Tirreno

«Protesi difettosa e femore rotto»

«Protesi difettosa e femore rotto»

CARRARA. «Se gli specialisti e gli esperti sono quelli che mi hanno rovinato la gamba, è meglio il populismo». Con queste parole, Corrado Lorenzini, 65 anni, autista, risponde all’intervento dell’As...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Se gli specialisti e gli esperti sono quelli che mi hanno rovinato la gamba, è meglio il populismo». Con queste parole, Corrado Lorenzini, 65 anni, autista, risponde all’intervento dell’Asl, che chiedeva uno stop al populismo e alle facili critiche verso la Sanità locale. L’uomo, che aveva subito il trapianto di una protesi difettosa, ha subìto la rottura incidentale del femore, nella rimozione della stessa. «Il 28 gennaio – ha raccontato Lorenzini – mi hanno cambiato la protesi all’anca, in quanto faceva parte di una partita diciamo “difettosa”. In quell’operazione mi hanno provocato la rottura del femore. Ma non è di questo che voglio lamentarmi». Qualche giorno fa, infatti, Lorenzini ha accusato nuovi dolori ed è andato al pronto soccorso: «Anziché farmi una radiografia, come mi aspettavo – ha proseguito - mi hanno consigliato il riposo e alcuni farmaci antidolorifici molto forti. Posso arrivare a capire l’incidente della rottura del femore, ma non il disinteresse nei confronti degli utenti. Mi aspettavo un controllo, una radiografia, perché ho dolori persistenti e in aumento. Vuol dire che c’è qualcosa che non va e almeno una radiografia per vedere cosa c’era era il minimo da dover fare. Invece niente. Il movimento va bene, ma mi hanno fatto provare a scarico, dopo che avevo già assunto tre bustine di antidolorifico, più altre tre compresse». Lorenzini è sfiduciato e attende una nuova visita, in programma per il 21 maggio, tra i dolori e poche aspettative per il futuro. «A causa di questi problemi – ha concluso – ho perso il lavoro e ad agosto scadranno i termini per percepire l’assegno di disoccupazione. Mi è impossibile però pensare di cercare un nuovo lavoro alla mia età e con la gamba destra che non mi sorregge e che mi arreca dolori costanti. Mi sono rivolto anche ad un avvocato e c’è un’inchiesta in corso, ma di certo nessuna carta legale sarà in grado di alleviare i dolori che sto provando».

David De Filippi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web