Sicurezza
La famiglia: ringraziamo tutti
«Un grazie a chi ci ha aiutato nelle ricerche del nostro bambino»
CARRARA. La famiglia del bambino che si è allontanato nel pomeriggio di martedì dalla sua casa di Avenza, con una lettera aperta inviata al “Tirreno”, «ci tiene a ringraziare tutte le forze dell'ordine, e le varie associazioni di volontariato, Sast, Consolato del mare, Prociv Carrara sez. cinofila, Vab vigilanza antincendo boschiva che ha diretto le operazioni di soccorso tempestivamente e direttamente dall'abitazione e i numerosi cittadini che con grande solidarietà si sono prestati nelle ricerce del bambino».
La mamma del piccolo è ancora un po’ scossa ma felice. Le ore trascorse nell’angoscia, dalle 17 alle 20,30 circa, non passavano mai. Questione di un attimo; il tempo di uscire un momento per andare a un negozio vicino a casa, e al ritorno il piccolo non c’era più. Con sè aveva uno zainetto, e dentro dei biscotti. Probabilmente, aveva solo voglia di distrarsi un po’, sicuramente non aveva misurato la reazione di paura e preoccupazione che avrebbe suscitato nei familiari. Tre ore e mezzo di angoscia e terrore, con le forze dell’ordine e in particolare la polizia dislocata sul territorio e a diramare gli avvisi di ricerca, mentre i faniliari battevano tutte le strade possibili. Alla fine, l’idea giusta è stata quella del nonno, che ha ripensato a un posto in cui il bambino ama camminare, e l’ha riabbracciato a Marinella proprio mentre era arrivata anche la segnalazione di un cittadino. Subito è arrivata la polizia, per un momento di gioia commovente. Ora l’importante è che il bambino torni subito alla sua vita spensierata di sempre.
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