Arrivano 2,6 milioni Il Comune salda debiti con i fornitori
La cifra darà respiro a tante ditte in credito col municipio Gli uffici tecnici hanno fatto il conto e hanno chiamato Roma
MONTIGNOSO. Due milioni e seicentomila euro. È la cifra che entrerà nelle casse comunali di Montignoso, per far fronte al pagamento dei debiti nei confronti delle ditte e dei fornitori che hanno lavorato per il Comune. Una boccata di ossigeno possibile grazie al decreto legge dell’8 aprile 2013, con il quale il Governo mette a disposizione 5 miliardi di euro da prestare ai comuni per saldare i debiti nei confronti dei fornitori, escludendo dai vincoli del patto di stabilità il loro pagamento. Entro il 30 aprile i comuni sono stati chiamati alla ricognizione dei propri debiti e alle richiesta del finanziamento, che dovranno restituire in 30 anni. Il comune di Montignoso ha contato 2,6 milioni di euro di debiti dovuti ai fornitori e alle ditte per lavori pubblici e spesa corrente.
Il governo vaglierà tutte le richieste: rientrerà nella casistica il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili in conto capitale maturati alla data del 31 dicembre 2012, ovvero il pagamento dei debiti di parte capitale per i quali sia stata emessa fattura, inclusi i pagamenti delle Province in favore dei Comuni, sostenuti nel corso del 2013 dagli enti locali. Il ministero dell'economia, individuerà per ciascun ente locale, gli importi dei pagamenti da escludere dal patto di stabilità, come detto per un importo pari 4,5 miliardi di euro entro il 15 maggio e i restanti 500 milioni ripartiti entro il 15 luglio.
Si tratta di una manovra epocale che darà finalmente respiro alle tantissime ditte che hanno prestato lavoro per l'amministrazione comunale e ai fornitori, tanti piccolissimi imprenditori soprattutto del tessuto locale, che per la mancata liquidità a disposizione degli enti pubblici non venivano pagati da mesi. Gli uffici del settore bilancio di Villa Schiff hanno lavorato sodo per il rendiconto finale da inviare al ministero e ricevere il denaro con cui saldare i propri debiti. L'anticipazione sarà concessa entro il 15 maggio, proporzionalmente ai limiti del fondo e dovrà essere restituita con piano di ammortamento a rate costanti, comprensive di quota capitale e quota interessi, con durata fino a un massimo di 30 anni, entro il 30 settembre di ciascun anno. In caso di mancato pagamento della rata di ammortamento, l'Agenzia delle Entrate provvederà a trattenere le somma dall'Imu. Il Comune di Montignoso sarà tenuto alla pubblicazione dei piani del pagamento sul proprio sito internet per importi aggregati e classi di debito e a comunicare ai creditori entro il 31 maggio 2013 il termine entro cui provvederanno ai pagamenti, anche tramite mail. L'omessa comunicazione sarà considerata danno erariale a carico del responsabile dell'ufficio competente.
Manuela D’Angelo
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