Finanza
Tre intossicati dal monossido
Fuori pericolo 2 donne e un uomo trasportati all’ospedale di Spezia
LICCIANA NARDI. Sono rimasti intossicati dalle esalazioni fuoriuscite da una caldaia per il riscaldamento domestico e quindi, dopo aver loro stessi richiesto l’intervento del 118, sono stati trasportati al pronto soccorso della Spezia e successivamente all’ospedale San Martino di Genova dove sono stati dichiarati fuori pericolo.
Protagonisti dell’episodio avvenuto nella notte tra lunedì e martedì scorsi, due donne, tra cui un’anziana e un uomo. Poco dopo l’una, si sono resi conto che l’aria stava diventando pesante e, intuendone il motivo, hanno prima cercato di dare aria ai locali dell’abitazione e poi chiamato i soccorsi.
I sanitari, giunti sul posto indicato, hanno prestato le prime cure ai tre, disponendone poi il trasporto al pronto soccorso della Spezia.
All’ospedale, ulteriori cure e poi la decisione, a scopo precauzionale, di trasferire i tre al San Martino di Genova, più attrezzato per casi del genere.
In seguito, comunque, le persone coinvolte sono state dichiarate fuori pericolo.
Stranamente, per un territorio come la Lunigiana dove l’impianto di riscaldamento delle case viene attivato ben prima rispetto alla zone costiere e, conseguentemente più tardi con l’avanzare della bella stagione, il fatto di una intossicazione da monossido di carbonio avvenuta a maggio inoltrato, desta scalpore.
Inoltre, fortunatamente, nel corso del recente inverno, pochissimi sono stati i casi analoghi.
Evidentemente i residenti della casa dove è avvenuta l’esalazione di monossido, hanno deciso di tenere acceso il riscaldamento anche durante la notte, oppure la caldaietta è andata in avaria.
Sta di fatto che i tre hanno rischiato dato che la fuoriuscita di monossido è avvenuta durante la notte.
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