Italia
Sosta sul Lungomare, ora partono le multe
MASSA Una settimana di tolleranza il Comune l’ha concessa. Adesso, però, entra nella parte e “bacchetta” chi non fa le cose per bene. Insomma, dal 1° maggio la sosta sul Lungomare è a pagamento, i...
MASSA
Una settimana di tolleranza il Comune l’ha concessa. Adesso, però, entra nella parte e “bacchetta” chi non fa le cose per bene. Insomma, dal 1° maggio la sosta sul Lungomare è a pagamento, i vigili hanno fatto i buoni, la rete dei controlli è stata a maglie larghe, ma dal prossimo weekend, cambia tutto.
Agenti, con penna e blocchetto, in azione su tutto il litorale, per beccare chi si “dimentica” il ticket.
E tentare la sorte, in questo caso, davvero non conviene. Perchè se il vigile ti becca, ti tocca sborsare 39 euro, parecchio di più di quanto spenderesti per l’abbonamento: 15 euro e parcheggi nelle strisce blu tutta l’estate senza ritrovarti il preavviso sul parabrezza.
Già mille massesi (1.059 per l’esattezza) hanno fatto un salto negli uffici di Master e si sono “messi al sicuro” con il fatidico abbonamento. L’anno scorso sono stati 3.300 i concittadini che hanno optato per questa soluzione. In ogni caso, l’acquisto dell’abbonamento è ancora possibile. Ne hanno diritto tutti i residenti, ma anche chi lavora in negozi, esercizi pubblici o uffici vicini al Lungomare.
La sosta è a pagamento da via Intercomunale, al confine con Montignoso, a via delle Pinete. Quasi 1400 posteggi. È obbligatorio il ticket dalle 8 alle 20, tutti i giorni feriali e festivi, la tariffa è di 50 centesimi l'ora, come lo scorso anno. Per i non residenti - turisti in primo luogo - è prevista la possibilità di un abbonamento settimanale di 10 euro, ad emetterlo sono gli stessi parchimetri. I residenti, invece, lo ricordiamo ancora una volta, devono rivolgersi agli uffici di Master in via Simon Musico, senza dimenticare di portare con sè la carta di circolazione. Sarà poi il personale della società a verificare che il richiedente sia effettivamente residente nel comune. Ogni abbonamento riporta la targa del veicolo, dunque niente furbetti: non si può utilizzare uno stesso titolo per più auto.(C.S.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
