Il Tirreno

Master a caccia di evasori, scattano nuove assunzioni

Master a caccia di evasori, scattano nuove assunzioni

Il presidente Giulio Andreani chiede di ampliare l’organico della società E il sindaco: pronto a dare il via libera ai contratti, ma serve un progetto

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MASSA. Giulio Andreani, presidente di Master, il concetto lo ha espresso a chiare lettere: l’evasione ha raggiunto i 5 milioni di euro e per beccare i furbetti serve un investimento. Tradotto: un vero e proprio pool che passi al setaccio dichiarazioni e bollettini. Cinque assunzioni a Master e riportare milioni nelle casse del Comune - questa la tesi di Andreani - potrebbe diventare, se non un gioco da ragazzi, sicuramente un’impresa meno ardua.

Passa qualche giorno e il sindaco Pucci fa sapere che a lui l’idea piace. O meglio, è disposto a prenderla in considerazione. Ma ad una condizione: che la società di riscossione, Master appunto, presenti un progetto: «Se lo faranno - sintetizza il primo cittadino - darò parere positivo all’ampliamento dell’organico». Accanto alla parola ampliamento aggiunge, però, un aggettivo che non è di poco conto: temporaneo. Le assunzioni, quindi, almeno in questa fase, non sarebbero a tempo indeterminato. In ogni caso, cinque posti di lavoro - con i tempi che corrono - sono comunque una buona notizia. Tanto più se assicurano a Palazzo civico il recupero di parecchi soldi. Tutto, come dicevamo, è però subordinato alla presentazione di un progetto. Progetto in cui Master dovrebbe spiegare come si farebbe carico concretamente di scovare chi “si è dimenticato” di pagare Tarsu (o Tares che sia) e Imu. Il Comune, infatti, non ha mai affidato alla società il servizio accertamento che rimane in capo agli uffici di palazzo civico. Vero però - e il fiscalista lo sottolinea a chiare lettere - che chi ha a che fare con i tributi ogni giorno ha senza dubbio un'arma in più per beccare gli evasori. Ecco quindi la proposta, targata Andreani, di cinque nuove assunzioni a Master e un vero e proprio pool per scovare i furbetti.

In effetti - fatti due calcoli - quelle assunzioni potrebbero essere davvero convenienti: il Comune paga lo stipendio ai cinque nuovi dipendenti e ciascuno di loro riporta in cassa, in media, 1 milione di euro (è di 5 l’evasione complessiva). Gli uffici comunali, però, dovrebbero rinunciare ai compiti di accertamento che passerebbero definitivamente nelle mani di Master: «Del resto - Andreani mette qualche puntino sulle i - già capita spesso che un solerte dipendente della società, scartabellando, si accorga che qualcosa non va».

Serve il progetto, dunque, e i tempi sono brevi visto che tra meno di un mese la giunta farà i bagagli.

Chiara Sillicani

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