Sicurezza
La grande lirica all’Accademia: è caccia al posto
Due serate (gratuite) con la grandiosa Dido and Aeneas Sinergia fra l’Istituto di Belle Arti e il Conservatorio Paganini
CARRARA. Dopo anni, l'opera lirica ritorna a Carrara e lo fa in grande stile in uno scenario di prestigio, l’Accademia, e con un’opera di spessore, “Dido and Aeneas”.
Questo venerdì e sabato alle ore 21, nell'aula magna dell'Accademia di Belle arti, andrà in scena "Dido and Aeneas" di Henry Purcell e Nahum Tate del 1689, uno dei massimi prodotti del teatro musicale barocco.
Finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, lo spettacolo (replicato poi a Genova il 14 e il 15 maggio) vedrà il coinvolgimento di una sessantina di persone fra studenti ed esponenti del corpo docente dell'Accademia e del Conservatorio genovese "Niccolò Paganini".
Settanta minuti di musica e recitazione, in un'atmosfera suggestiva, incentrati sulla figura dell'infelice Didone. Interpretata dalla soprano russa Ekaterina Gaidanskaya, la regina cartaginese verrà rappresentata anche nel momento più tragico dell'epica, quando, abbandonata da Enea, medita il suicidio (poi compiuto). Una delle opere classiche più celebri, ancora oggi studiata nelle scuole italiane, rappresentata in uno dei suoi momenti più commoventi e famosi, tratto dal VI libro dell'Eneide.
Un grande appuntamento per i melomani e due serate di grande lustro per la città intera, per le quali è già partita la caccia al posto.
A presentare l'evento alla stampa, il presidente, Simone Caffaz, e la direttrice, Lucilla Meloni, così come la vice-direttrice del Conservatorio, Tiziana Canfori.
«Un appuntamento importante per l'Accademia e per il territorio - ha spiegato il presidente dell’Istituto di Belle Arti Simone Caffaz - che riporta la lirica a Carrara, un tempo piazza di spicco nel settore ed ora, in un periodo di risorse sempre più limitato, da rilanciare, anche attraverso l'esportazione di questa rappresentazione, prodotto totalmente realizzato da studenti ed insegnanti dell'Accademia e del Conservatorio».
Proprio sulla riqualificazione dell'immagine apportata dal progetto ha insistito la direttrice Meloni.
«È bene ricordare - ha spiegato la Meloni - come l'intento del nostro istituto non sia soltanto di rimanere luogo di studio o di accumulo passivo del sapere, ma anche di produzione di eventi, realizzati in autonomia od in collaborazione con altri enti, come, ed è la prima volta, con il Conservatorio».
Sinergia sulla base di una ripartizione precisa degli incarichi: all'Accademia la parte relativa alla scenografia (nella quale la studentessa Giulia Bellè ha vinto il Premio Nazionale delle Arti 2012), costumi e regia affidati ai carraresi, mentre la parte musciale e strumentale ai genovesi.
«La passione messa dagli studenti e l'accoglienza della proposta è stata entusiastica - hanno concluso la Meloni e Simone Caffaz - si pensi che abbiamo a disposizione soltanto 99 posti per ognuna delle due serate e stanno rapidamente esaurendosi». Dunque, gli interessati dovranno affrettarsi: a titolo gratuito, la prenotazione dei posti può essere effettuata contattando il numero 0585-71658 (chiedendo di Valentina).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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