Proteste
Il Pd si presenta: Volpi è il nostro sindaco
I Democratici in campo con una lista di gran peso replicano alle critiche: non cerchiamo poltrone
MASSA. Al segretario del Pd Cesare Ugolotti non piace fare la classica presentazione della lista elettorale: «Non mi interessa dire quanti giovani abbiamo, quante donne, quanti laureati o disoccupati; questo lo lasciamo fare agli altri, i nostri candidati sono uno spaccato della società, riconoscibili, alcuni di grande esperienza politica, altri meno, sono gli uomini e le donne con cui vogliamo raggiungere importanti obiettivi». Ugolotti punta su obiettivi chiave. Che sono: stop a nuove cementificazioni e grandi speculazioni, sì ai recuperi e alle ristrutturazioni per tagliare fuori le grandi imprese straniere dagli appalti e dare lavoro alle aziende del territorio. «E, naturalmente – aggiunge – vogliamo rappresentare la discontinuità con la passata amministrazione».
Il segretario del Pd deve però spiegare l’appoggio incondizionato del suo partito ad Alessandro Volpi, che è sì il loro candidato a sindaco, ma che è stato anche un assessore (di punta) della giunta Pucci e che, tra l’altro, almeno pubblicamente non ha mai rinnegato nulla del lavoro svolto con l’ amministrazione uscente: «Volpi lo appoggiamo perché ha fatto una scelta precisa – spiega Ugolotti – ovvero rompere con la passata amministrazione per venire da noi, nel vero centrosinistra. Se non lo avesse fatto non avrebbe potuto partecipare alle primarie».
Durante l'incontro a cui hanno partecipato anche il capolista Domenico Ceccotti e il capogruppo in consiglio Uilian Berti, gli elogi per Volpi si sono sprecati. Eppure in cinque anni di amministrazione il Pd non ha approvato un solo bilancio: una posizione che induce a pensare che le politiche economiche messe in piedi dall'ex assessore non siano state mai nelle corde del Pd. A questo replica Uilian Berti, anche lui in lista: «Con Volpi ho avuto molti scontri in consiglio e chiarimenti anche a quattr'occhi. Oggi sappiamo che le politiche economiche non erano del tutto dettate da lui, ma dal sindaco, come dimostra anche la posizione di Volpi sul Piuss».
Insomma la grande famiglia del centrosinistra va avantio unita e il Pd, con la sua lista, vuole rappresentare l’asse portante di questa alleanza. Una lista che, sulla carta, potrebbe ottenere più voti delle due liste di Volpi messe insieme, giocando un ruolo fondamentale negli equilibri della maggioranza di centrosinistra in caso di vittoria: «Non chiediamo poltrone – conclude Ugolotti – siamo contrari a otto assessori (Volpi ha dichiarato che ne farà soltanto cinque ndr.), contrari ai delegati, contrari alle consulenze esterne, siamo per i consigli di amministrazione unici, non abbiamo fatto accordi per il posot di vicesindaco. Ma ci aspettiamo di amministrare la città in maniera direttamente proporzionale al consenso elettorale, dando giusta ragione agli equilibri che emergeranno dalle urne».
Manuela D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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