Il dolore
Alluvionati: sindaco, così non va
Rabbia e paura a Fossone: «Dopo il disastro lavori insufficienti per evitare nuovi problemi»
CARRARA. Lettera aperta del comitato Fossone Vitae, al sindaco Angelo Zubbani: il comitato come ricorda Manlio Perfetti, «è nato in seguito alle alluvioni che hanno messo in ginocchio il paese di Fossone», e conta 200 famiglie aderenti. Fra i residenti c’è a anche il sindaco. «A distanza di cinque mesi dagli eventi disastrosi, dobbiamo lamentare una situazione ancora precaria. A nostro modesto parere gli interventi effettuati, per qualità e quantità non sono consoni ad evitare altri disastri. Se ciò è dovuto ad una mancanza di fondi, allora non si capisce perché il “Contributo Straordinario Forfettario” non sia stato utilizzato per il risanamento e completamento delle opere iniziate e mai terminate. Noi siamo convinti che le famiglie che hanno subito danni, avrebbero preferito questa seconda soluzione, che avrebbe loro garantito un futuro più tranquillo, anziché percepire un risarcimento che ha coperto purtroppo solo in piccolissima parte i danni subiti. Si è parlato più volte di “somma urgenza”, ma in verità noi siamo allo stesso punto di partenza».
Gli abitanti temono che se dovesse succedere un’altra alluvione come quella di novembre, ci sarebbero danni analoghi. «Lei, è al corrente di quanti soldi la gente ha speso per cercare di contenere altri disastri simili a quelli già subiti ? Al momento la maggior parte delle famiglie, ha preso le precauzioni del caso (paratie ai cancelli, acquastop alle porte di ingresso, innalzamento di muretti di cemento, dossi). Perché non si fidano dei lavori che fino ad adesso sono stati fatti»
Il comitato cita «l’ultimo caso accaduto in via Fossone Basso, dove il signor Pasqualetto, ha chiamato l’Amia per stasare la fognatura davanti a casa sua. L’Amia è intervenuta con urgenza, ma di fronte alle difficoltà incontrate ha solo ridotto il problema, dichiarando che purtroppo ci sono degli ostacoli strutturali che non permettono il completamento dell’opera. Quando si verificò il disastro al Cardoso, dopo circa un anno i cantieri lungo il fiume avevano già quasi ultimato i lavori di “somma urgenza”. I mesi a disposizione per portare a termine i lavori, prima del prossimo autunno sono pochi. Abbiamo con nostra grande soddisfazione notato che sono aperti i cantieri per risolvere il problema del Parmignola».
Il Comitato chiede perché non vegono puliti i canali a Fossone.
«Qui a Fossone non vengono neppure pulite le vasche di decantazione che si riempiono in pochissimi giorni»: nel mirino i greti dei torrenti lasciati a terra nuda. «Ci sono sempre le ruspe ferme a bordo dei canali, ma nessuno le mette in moto. Un’altra cosa che non si può assolutamente accettare è la mancanza di una rete protettiva e la chiusura del cancello che permette l’accesso alla vasca che è situata proprio di fronte alle scuole (materna e elementare), un vero pericolo per i bambini, e altre reti che evitino discariche scellerate negli argini dei canali. Cogliamo l’occasione per lamentare la nostra insoddisfazione e deludente apparizione in consiglio comunale, nella riunione del 18 aprile scorso (ma Lei qui non c’entra perché era assente): dopo il nostro intervento finalizzato a rendere note osservazioni e richieste, nessuno, ribadiamo nessuno, si è degnato di darci una pur minima risposta. Ci auguriamo che ciò rimanga un caso isolato, altrimenti ci sarebbe da preoccuparci non poco per le attenzioni rivolte ai cittadini da parte di coloro che sono al timone del vapore e che abbiamo votato con fiducia alla guida della città».
Il Comitato nel suo duro intervento, dice al sindaco «che gli abitanti di Fossone aspettano fatti e non promesse e sono assolutamente motivati a passare da una fase di attesa e speranza ad un’altra più energica e risolutiva. Deve assolutamente terminare la paura che ad ogni evento piovoso di una certa entità spinge la gente ad andare a dormire con gli stivali e il poncio ai piedi del proprio letto, pur avendo preso tutte le precauzione del caso».
Insomma, abitanti infuriati a Fossone, che ora attendono risposte ed un aggiornamento da parte del sindaco sulla situazione degli intervdenti, per la messa in sicurezza del paese.
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