Il Tirreno

Tassa sui rifiuti non pagata? Arrivano le cartelle di Equitalia

Tassa sui rifiuti non pagata? Arrivano le cartelle di Equitalia

Oltre 4.800 iscrizioni a ruolo per chi non ha versato la Tarsu: più di un milione di euro da recuperare

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Loro non lo sanno ancora, ma, qualche giorno, e il postino suonerà al campanello. E non saranno buone notizie: circa 4.900 notifiche di ruolo esecutivo. Per dirla in soldoni: migliaia di massesi faranno i conti - e fuor di metafora - con la Tarsu non pagata o, in qualche caso, pagata soltanto in parte. Dovranno sborsare, complessivamente, oltre un milione di euro. Soldi che finiranno nella casse del Comune. A preparare le cartelle, notificarle e poi riscuoterle non saranno però gli uffici di palazzo civico. Il “duro” compito spetta ad Equitalia: l’elenco di chi deve pagare la tassa sui rifiuti è già stato trasmesso alla società di riscossione.

Tra chi si è “scordato” di pagare non ci sono soltanto i massesi: a non aver aperto il portafogli anche chi in città - spesso a Marina - ha una casa, ma vive altrove. Da Bergamo, a Catania. Oltre 1.100 cartelle. Notifiche in arrivo per una cifra complessiva di 235mila euro. Il grosso dell’importo, quindi, è targato Massa.

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