Il Tirreno

Ponte di Serricciolo ok a luglio

Ponte di Serricciolo ok a luglio

Il sindaco Simoncini replica alle accuse del Comitato 63 e dà la data: il 25 luglio

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AULLA. Entro il prossimo 25 luglio i lavori per la realizzazione del nuovo ponte di Serricciolo dovranno essere terminati. E' il sindaco, Roberto Simoncini, a fornire addirittura la data precisa di conclusione dei lavori. Lo fa rispondendo agli strali scagliatigli contro, nei giorni scorsi, dal comitato “Ponte 63”.

Il comitato aveva affermato che il tanto invocato guado sul torrente Aulella non sarebbe stato realizzato a causa del ritardo nel richiederlo da parte di Simoncini, ma, come è naturale che sia, quest'ultimo non ci sta a farsi mettere sulla graticola e ricostruisce come sono andate le cose, naturalmente dal suo punto di vista: «Dopo il crollo del ponte – spiega il sindaco – mi sono attivato, contattando anche i proprietari dei terreni, per la realizzazione di una via alternativa, con richiesta di inserire tale viabilità, per per un valore di 600mila euro, nelle somme urgenze della Regione Toscana il 19 novembre 2012, quindi dopo otto giorni dall’evento. Ma i vari progetti presentati per guadare il fiume presentavano un alto rischio idraulico, così, come dimostrato dalle costanti piogge e allerta meteo che, fino a tutt’oggi, ci sono state. E’ per questo che il 27 novembre si decise, in Prefettura, di optare per il miglioramento della viabilità provinciale, con risorse della Regione sulla strada provinciale di Canova e dell’Anas sulla strada provinciale di Olivola. I fatti dimostrano che le scelte fatte sono tecnicamente valide e che quello che si dice viene mantenuto. Vorrei ricordare anche che prima si voleva mettere un ponte provvisorio su quello crollato e i lavori di demolizione e ricostruzione delle spalle hanno dimostrato che, in una tale situazione, non si poteva lavorare. Inoltre, le costanti piene hanno dimostrato che il semplice guado non sarebbe stato utilizzabile, mentre i lavori sulle strade provinciali sono serviti per migliorare la viabilità, miglioramenti che rimarranno a disposizione dei cittadini dopo la riapertura del ponte».

Quindi Simoncini, pur comprendendo i disagi e le difficoltà, sostiene che «non si poteva fare di meglio. Inoltre, i 14 milioni di euro della Protezione civile nazionale sono risorse volte ai primi soccorsi e all'assistenza alla popolazione su tutta la Toscana a fronte di richieste superiori ai trenta milioni. Infine, per quanto riguarda la sicurezza della provinciale 19 di Quercia e Olivola, ci si deve rivolgere alla Provincia che ha ritenuto idoneo il transito dei mezzi pesanti con scorta a seguito dei lavori fatti. Tale servizio, tra l'altro, non ha costi aggiuntivi per la collettività».(g.u.)

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