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Bimba gettata via: nel 2016 la prescrizione

Bimba gettata via: nel 2016 la prescrizione

La salma della piccola era stata trovata in uno stanzino del camposanto. L’orrore nelle intercettazioni

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MASSA. In questa vicenda delle cremazioni multiple che fa accapponare la pelle c’è una storia che oltre all’orrore fa provare tanta rabbia. Tra le salme che dovevano essere cremate e che invece erano state accatastate in uno sgabuzzino del cimitero del Mirteto c’era quella di una bimba di sette anni. In aula era stata mostrata anche una foto del corpicino con indosso il vestitino bianco. Un’immagine che aveva emozionato tutti, poi la cruda telefonata tra l'operaio Enzo Pucci ed Ernesto Ceccarelli, dipendente di Euroservizi e referente per i cimiteri di Piacenza e Fidenza. Pucci era titubante a trattare quel corpicino come gli altri, ma chiedeva a Ceccarelli se poteva metterla dove aveva accatastato le altre salme: «Sì, tanto per quello che vale. Il padre deve andare in Sardegna, quelle ceneri me le devi dare in fretta». E siccome il forno era chiuso il giorno dopo per manutenzione ecco che il giochetto era stato quello di riempire l'urna con altre ceneri prese nel retro dell'impianto di cremazione.

Un reato orrendo. Fatto risalire al 2007. Una data importante perché da qui partono i termini per la prescrizione che si calcolano con il massimo della pena (sette) più un quarto dovuto all’interruzione per la richiesta di rinvio a giudizio. Ecco che si arriva al 2016. I mesi che trascorreranno in più per la sostituzione di Cosimo Ferri saranno un vantaggio per gli imputati che rispondono di questo reato. Con una nota a margine: in tre hanno già patteggiato e sono stati condannati per questo, ottendo la riduzione della pena per aver collaborato con la giustizia. Invece chi è andato a dibattimento con tutta probabilità si vedrà prescritto il reato. Perché anche se è pacifico che la sentenza di primo grado ci sarà entro pochi mesi, poi sarà la corte di Appello di Genova a farsi carico del secondo grado. E all’ombra della Lanterna il tribunale è davvero preso fino al collo. Ovvero ci vorranno diversi mesi. Probabilmente se ne parlerà nella primavera del 2014, in pratica due anni prima della scadenza dei termini della prescrizione. Con la Cassazione ancora in ballo. Tutto sul filo di lana se andrà bene, altrimenti quella bambina buttata via come se fosse una cosa di poco conto non avrà avuto la giustizia che meritava. E con lei neppure i suoi familiari.

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