Il Tirreno

La protesta

«Da lettere cubitali a piccole Cartelli ingannevoli»

«Da lettere cubitali a piccole Cartelli ingannevoli»

CARRARA. «Cartelli ingannevoli». Un coro di lamentele, fra la gente e i commercianti. I cartelli affissi alle vetrine dei negozi e sui parcometri in città, annunciano l’iniziativa, ma la scritta più...

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CARRARA. «Cartelli ingannevoli». Un coro di lamentele, fra la gente e i commercianti. I cartelli affissi alle vetrine dei negozi e sui parcometri in città, annunciano l’iniziativa, ma la scritta più grossa dice “Sabato non si paga il parcheggio” ed è quella che tutto vedono bene. Ma occorre fare molta attenzione aguzzando la vista per leggere anche la riga più sotto, in parole più piccole: “Tutti i sabato pomeriggio dal 4 maggio al 28 dicembre 2013».

A qualche automobilista a cui è sfuggita la riga piccola, è rimasta la convinzione che l’intera giornata di sabato fosse gratis, hanno raccontato ieri alcuni commercianti, è così sarebbero fioccati sui tergicristallo gli avvisi di multa da parte degli ausiliari del traffico, addetti al piano della sosta. Non si hanno al momento dati certi in proposito. Ma le lamentele ci sono state.

«Là sul parcometro il cartello non c’è, alcuni automobilisti hanno pagato il ticket», ha fatto notare una persona. In effetti sul parcometro nei pressi della sede del Centro Gesuiti, in via / Luglio, ieri pomeriggio mancava il cartello (forse caduto), e alcune auto posteggiate lungo la via avevano in bella mostra il ticket pagato sebbene nel pomeriggio la sosta fosse gratis. C’è anche stato chi, abituato a rispettare il piano della sosta, è andato tranquillamente a uno dei parcometri in centro, non ha fatto caso al cartello che annunciava la sosta pomeridiana gratuita, ha infilato le monete nella macchinetta, ha ritirato lo scontrino e lo ha messo in evidenza dentro l’auto.

Silvia Dell’Amico presidente di Progetto Carrara, a proposito dei cartelli commenta: «Li abbiamo condivisi con il Comune, ci sembravano fatti bene, comunque ogni nuova iniziativa è perfettibile. Abbiamo pubblicizzato questa iniziativa, continueremo a farlo per informare meglio la popolazione. L’obiettivo è intercettare flussi turistici, speriamo che arrivi più gente in città per lo shopping, non solo da Marina e Avenza ma anche da Sarzana, Viareggio,Pietrasanta. Con questo spirito abbiamo intrapreso l’iniziativa, che ci porterà una perdita secca di 70mila euro l’anno, che speriamo di compensare con la gestione di una parte del parcheggio nell’ex Montecatini e del parcheggio in piazza Matteotti previo spostamento del mercato». (c.car.)

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