Sicurezza
Amorese punta sul turismo col consorzio Terra Apuana
MASSA. Rilanciare il turismo promuovendo con forza le bellezze del territorio. È l’obiettivo del progetto “Terra Apuana”, ovvero un futuro consorzio nonché piattaforma di idee a disposizione dell’impr...
MASSA. Rilanciare il turismo promuovendo con forza le bellezze del territorio. È l’obiettivo del progetto “Terra Apuana”, ovvero un futuro consorzio nonché piattaforma di idee a disposizione dell’imprenditoria locale e non solo, presentato dal candidato alla poltrona di sindaco per Fratelli d’Italia, Alessandro Amorese.
Il primo passo verso la creazione del consorzio è stata la presentazione del marchio che racchiude le prerogative paesaggistiche apuane: un sole che splende su mare e monti. All’incontro, oltre ai candidati della lista Fratelli d’Italia, ha partecipato anche la consigliera regionale, Marina Staccioli. «Finora chi ha amministrato Massa – ha tuonato Amorese – non ha fatto nulla per la promozione del territorio. Basta andare in un aeroporto, anche in quello di Pisa, nelle fiere o in altri ambiti significativi per vedere che la promozione del nostro territorio è completamente assente. Questo progetto invece vuole riportare l’interesse turistico verso la costa e la montagna massesi con una profonda opera di promozione mettendo al contempo attorno ad un tavolo le realtà imprenditoriali e commerciali della zona, con le categorie che, sinora, sono state invece messe l’una contro l’altra dalle amministrazioni di sinistra». In buona sostanza, il consorzio “Terra Apuana” dovrà creare sistema tra i commercianti e gli imprenditori locali con ovvie aperture a chi, da fuori, vorrà investire sul territorio portando nuova ricchezza. Su quanto venga tenuto in considerazione lo sviluppo turistico della provincia di Massa Carrara dalla Regione, Marina Staccioli ha snocciolato numeri impietosi: «Sino a qualche anno fa l’agenzia di promozione economica della Regione destinava solo l’1,7% delle risorse a Massa Carrara, percentuale che l’anno passato è passata al 3,4%. Una miseria ma nessuno degli amministratoti locali si è fatto valere battendo i pugni a Firenze. È arrivato il momento di riportare al centro il valore turistico del territorio apuano».
«C’è scarsa conoscenza del territorio da parte di chi risiede fuori provincia – ha concluso il candidato sindaco – ma amnche anche i massesi stessi non conoscono alcune peculiarità che invece sono molto interessanti. Massa ha tutte le potenzialità per sfondare nel mondo ecco perché bisogna cambiare mentalità e cominciare ad essere propositivi».
Alessandro Tabarrani
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