Il Tirreno

Il caso

Diamanti: «Nessuno cura mio figlio»

MONTIGNOSO. È un calvario per Giovanni Diamanti, il sottufficiale della Marina in pensione, padre di un giovane affetto da una grave patologia, che nessuno sa curare e di cui nessuno, pare, vuole...

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MONTIGNOSO. È un calvario per Giovanni Diamanti, il sottufficiale della Marina in pensione, padre di un giovane affetto da una grave patologia, che nessuno sa curare e di cui nessuno, pare, vuole prendersi cura.

Il ragazzo è restato fino a ieri in una struttura di Genova poi, senza preavviso, come ci racconta il padre, è stato riportato a Massa, ed è adesso ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale, dove rimarrà soltanto per alcuni trattamenti specifici, poi dovrà tornare a casa. E' questo quello che il signor Diamanti voleva evitare, perché da solo non ce la fa più ad occuparsi del figlio, che compirà 18 anni a dicembre.

Il ragazzo, ha bisogno di assistenza 24 ore su 24 perché è affetto da una malattia rara, la sindrome di Klinefelter, ma per diverse motivazioni l'assistenza non ce l'ha e passa da una struttura all'altra, da un ospedale all'altro senza mai trovare pace.

A casa con il padre e in società, da solo, il ragazzo non può vivere. Si fa del male, è un pericolo per gli altri, scappava da scuola, diventa spesso violento perché la malattia gli fa perdere il controllo, apre la porta e comincia a vagare senza meta, è stato denunciato più volte, c'è stato bisogno spesso dell'intervento delle forze dell'ordine.

A questo si aggiungono i problemi economici dell'uomo, che spende la sua pensione per una casa in affitto a Montignoso, le cure del figlio e il risarcimento dei danni provocati quando non sta in ospedale.

«Non mi vergogno a dirlo- ci racconta oggi- ; sto mangiando pane e cibo per cani; non riesco più ad andare avanti. Mi si è stretto il cuore quando l'ho visto ieri in ospedale; ma il pensiero che debba tornare a casa non mi fa dormire».

Del suo caso si era già interessato il sindaco Buffoni, ma pare che la soluzione sia difficile da trovare.

(Man.D'An.)

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