Sicurezza
Sì al mercato contadino L’inizio il 15 giugno
MONTIGNOSOI. La commissione comunale attività produttive ha approvato il nuovo regolamento per l'istituzione del mercato contadino, esperimento che partirà dal 15 giugno in Piazza De Andrè a...
MONTIGNOSOI. La commissione comunale attività produttive ha approvato il nuovo regolamento per l'istituzione del mercato contadino, esperimento che partirà dal 15 giugno in Piazza De Andrè a Cinquale.
Il progetto per la creazione di un "mercato contadino" è finalizzato alla valorizzazione e alla vendita di prodotti locali, frutta, verdura, fiori e piante, artigianato, prodotti tipici, miele e formaggio e martedì scorso ha ottenuto il via libera della Commissione Attività Produttive del Comune di Montignoso all'unanimità, con il "si", dunque, anche del Movimento 5 stelle.
Il nuovo mercato sarà aperto alla partecipazione di 12 produttori locali, produttori agricoli e allevatori, che potranno portare al mercato anche i loro capi per farli vedere e apprezzare; verrà allestito tutti i sabati mattina, dalle ore 8 alle 13, in piazza De Andrè a Cinquale, via vai nel periodo estivo di tanti turisti che, come dimostrano le più recenti statistiche soprattutto sugli stranieri in vacanza in Italia, nei luoghi di villeggiatura cercano proprio iniziative come questa, prodotti locali introvabili dalle loro parti, sapori sconosciuti al loro palato, genuini e d'altri empi e pezzi unici che difficilmente riassaggeranno altrove. Il periodo di apertura sarà quello estivo: dal 15 giugno al 15 settembre. Il comune adesso dovrà preparare il bando di gara per l'assegnazione dei 12 posti, sperando di facilitare l'economia locale e mettere in moto un percorso virtuoso che interessi tutta la cittadinanza. Le adesioni dei produttori locali saranno raccolte attraverso un bando pubblico che sarà pronto entro la metà del mese di maggio. Il consigliere grillino Paolo Lenzetti applaude all'iniziativa, sottolineando che «un mercato di filiera corta era già nel programma del Movimento 5 stelle», che sull'argomento si era prefissato di presentare una mozione al consiglio comunale, di cui forse non ci sarà più bisogno. «Abbiamo detto si al mercato contadino- spiega Lenzetti- perché era praticamente una nostra idea, ma con un solo rammarico, quello di non essere riusciti a rendere l'operazione gratuita per il commerciante, anche se il Comune ha promesso che applicherà la tariffa più bassa possibile per il suolo pubblico». In pratica il Movimento 5 stelle avrebbe voluto che i 12 produttori ottenessero il suolo pubblico gratuitamente, cosa che però per legge non era attuabile alla tipologia dell'iniziativa: l'amministrazione ha comunque accettato di adottare una tariffa calmierata per venire incontro ai privati, in un momento di profonda crisi economica. (Man.D’An.)
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