Il Tirreno

Scontro sui costi della via dei Marmi

Approvazione del bilancio, contestati i tempi e i premi. E intanto il Pdl denuncia: multe da record, quasi due milioni

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CARRARA. Duro scontro in consiglio comunale sul bilancio consuntivo 2012: a innescare la polemica tra maggioranza e opposizione è ancora una volta la strada dei marmi.

All’ordine del giorno c’era la valutazione del Bilancio consuntivo 2012, messo a punto dall’amministrazione carrarese. Un testo ormai noto dopo i passaggi del caso in commissione Bilancio dove, già nelle scorse settimane, l’assessore alle Finanze Giuseppina Andreazzoli aveva sottolineato le difficoltà nel raggiungimento dell’equilibrio, dovute anche alle modifiche normative varate dal governo centrale per quanto riguarda, ad esempio, l’Imu.

E se i revisori dei conti del Comune, erano tornati a segnalare il forte indebitamento del municipio e il “peso” gravoso delle partecipate, l’amministrazione si era detta comunque soddisfatta, per aver chiuso i conti con un avanzo di 1 milione di euro e per essere riuscita a rispettare il patto di stabilità.

A scaldare gli animi durante le assise è stato proprio il tema dell’indebitamento: «Siamo indebitati non perché nascondiamo i soldi ma perché abbiamo costruito la strada dei Marmi» ha dichiarato a nome della maggioranza, Roberto Conserva, socialista, presidente della commissione Bilancio, sottolineando come a fronte dei tagli dei trasferimenti del governo centrale, l’amministrazione sia riuscita a mantenere invariati i servizi del sociale e dell’istruzione.

Di parere completamente diverso l’opposizione che, sul tema della strada dei marmi, si è scatenata con Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) e Francesco De Pasquale (M5S): entrambi hanno puntato il dito sui tempi di consegna della strada, sulle proroghe concesse alle ditte appaltatrici e sul premio di accelerazione da 4 milioni di euro, assegnato alla Adanti.

E dall’indebitamento dovuto alla strada dei marmi ai problemi della Progetto Carrara il passo è breve, come hanno osservato Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti del Pdl: «Non è certo un caso che ad oggi gravi sul bilancio comunale un spada di Damocle riguardante la situazione della Progetto Carrara» hanno fatto notare i due consiglieri azzurri, imputando i problemi della municipalizzata alle scelte politiche di questa amministrazione.

Laquidara e Musetti: troppe multe. Fra l’altro, sempre Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti del Pdl, hanno osservato: «In questo consuntivo c’è un dato che se è positivo per le casse del Comune non lo è altrettanto per le tasche dei cittadini e l’accoglienza dei visitatori. Stiamo parlando ovviamente dell’aumento dell’introito per le multe, passato da un milione e 579mila euro del 2011 a un milione e 817mila del 2012».

I due esponenti del Pdl hanno segnalato inoltre fra i residui passivi «la presenza di debiti derivanti dall’accensione di mutui almeno in parte ancora inutilizzati nonostante siano in ammortamento, soldi che stanno lì senza essere utilizzati. Tra questi per esempio un residuo di quasi 722.000 euro relativo ad un mutuo di 1.291.000 stipulato nel 1983. Ma su questi soldi, che non sono un’infinità ma neppure una cifra trascurabile, continuiamo a pagare gli interessi».

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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