Il Tirreno

«Riportate il mercato nel centro storico»

«Riportate il mercato nel centro storico»

Avenza, commercianti e abitanti sul piede di guerra: «A Carrara hanno cambiato, perché qui è impossibile?»

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AVENZA. «Cogliamo l'occasione relativa alla polemica in corso sullo spostamento del mercato del lunedì a Carrara da piazza Farini per tornare sull'annoso problema del mercato del mercoledì ad Avenza».

A parlare sono i commercianti e alcuni abitanti del centro storico che da anni si battono (senza alcun risultato) per avere un'ubicazione diversa da quella attuale del mercato settimanale.

Il tema è stato dibattuto parecchie volte anche in circoscrizione ad Avenza, con varie proposte: chi riteneva che avrebbe dovuto tornare nel centro storico, chi in maniera provocatoria avrebbe voluto farlo traslocare al centro commerciale la Prada, chi dentro il parcheggio dell'ex Cat.

Qualsiasi ubicazione dunque purché fosse lasciata libera la strada principale che porta al centro di Avenza vecchia.

«L'amministrazione - ricordano negozianti e cittadini del centro storico di Avenza - ha sempre detto no, motivando questa scelta con questa motivazione: “Gli ambulanti non vogliono tornare nel centro storico", attribuendo agli stessi la colpa di questa situazione. Francamente leggendo quello che sta succedendo con il mercato di Carrara rimaniamo a dir poco basiti. Chiediamo dunque come mai ad Avenza il mercato non si sposta perché gli ambulanti non vogliono e invece a Carrara lo si fa e basta? Abbiamo infatti letto le proteste di chi non si vuole spostare», proseguono i firmatari.

«Se a Carrara dunque si vuole spostare per motivi di parcheggio(e su Avenza è meglio non toccare questo tasto e stendere un velo pietoso), ad Avenza si chiede di spostarlo per motivi di viabilità che più volte sono stati elencati all'amministrazione. A questo punto non ci interessano più i mercati promessi e mai realizzati,diano questi ad altri siti, noi - sottolineano - rivogliamo il mercato nel centro storico di Avenza. Chiederemo a giorni un confronto con l'amministrazione, il sindaco infatti in una riunione tenutasi nella sede della protezione civile ha detto che l'amministrazione è in debito con Avenza, ebbene crediamo (visti i silenzi tombali)che sia giunta l'ora di riscuotere.

Pensiamo che gli ambulanti di Carrara siano uguali a quelli di Avenza e di Marina di Carrara e che gli abitanti e i commercianti sono cittadini del solito comune a cui pagano le tasse per i servizi resi, anche se molto spesso l'amministrazione comunale per interessi diversi tende a scordarsene. A questo punto dunque vogliamo risposte precise, perché non ci accontentiamo più di frasi del tipo: gli ambulanti non vogliono, perché vediamo che dove si vuole, volere è potere», concludono la loro lettera aperta i firmatari della richiesta-protesta.

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di Redazione Pisa