La manifestazione
«Più controlli alla stazione e lungo i binari»
MASSA. Ci sono Stefano Benedetti, Francesco Magiaracina e Manuela Angeli, davanti al prefetto Giuseppe Merendino. Ci sono 15 residenti in via dell’Acqua e nelle strade vicine (tra viale Roma e la...
MASSA. Ci sono Stefano Benedetti, Francesco Magiaracina e Manuela Angeli, davanti al prefetto Giuseppe Merendino. Ci sono 15 residenti in via dell’Acqua e nelle strade vicine (tra viale Roma e la Rinchiostra). Qualcuno, invece, sceglie di non esserci «perchè la questione furti non sia oggetto di strumentalizzazione politica».
Le richieste sono chiare: i ladri hanno una base e quella base sono i binari della ferrovia. Lungo quell’asse si spostano, fuggono, organizzano i colpi. Controllare i binari - spiega Benedetti - significa garantire maggior sicurezza. «Un compito che non spetta solo alle istituzioni locali, ma anche alle ferrovie dello Stato».Non solo - aggiunge poi il consigliere e candidato a sindaco - anche lungo viale Roma c’è un ampio terreno, proprio all’altezza di via Dell’Acqua in cui parecchie persone bivaccano e dormono». Dalla politica, quindi, richieste chiare. Dai residenti, le storie. Al Prefetto i cittadini hanno raccontato il calvario di chi non dorme per il terrore che qualcuno riesca ad entrare in casa e a portarsi via qualsiasi cosa trovi. Da parte di Merendino la garanzia di un controllo regolare e continuo sul territorio e di un potenziamento delle forze dell’ordine, in vista dell’estate. Insomma, a breve, per il periodo più intenso dell’anno, dovrebbero arrivare i rinforzi. Del resto nessuno dei residenti punta il dito contro le forze dell’ordine. A loro, in relazione ai mezzi disponibili, riconoscono massimo impegno e disponibilità.
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