Finanza
«Piloni pericolanti sulla variante di Gassano»
FIVIZZANO. Un’altra incompiuta d’Italia? E’ l’allarme che lancia la Lega Nord di Fivizzano in merito alla variante di Gassano. «La prima pietra per la realizzazione della Variante Gassano – Strada...
FIVIZZANO. Un’altra incompiuta d’Italia? E’ l’allarme che lancia la Lega Nord di Fivizzano in merito alla variante di Gassano.
«La prima pietra per la realizzazione della Variante Gassano – Strada Regionale dei Carpinelli - scrive in una nota la Lega Nord fivizzanese - fu posta il 28 marzo 2008 dall’allora sindaco di Fivizzano Loris Rossetti, dal Presidente della Provincia Osvaldo Angeli e dall’Assessore Regionale ai Trasporti Riccardo Conti. In quell’occasione si affermò che la Variante sarebbe stata realizzata in 18 mesi. Fino ad ora sono stati costruiti soltanto 2 ponti che attraversano il torrente Aulella. Dopo l’alluvione dell’11-12 novembre 2012 e le incessanti piogge dei mesi successivi - aggiunge il documento - siamo stati informati da alcuni abitanti che nel ponte di fronte all’abitato di Gassano si era verificato un problema strutturale preoccupante. In seguito ad un sopralluogo con altre persone, è stato notato e documentato fotograficamente che due piloni immersi nell’acqua presentano dei problemi. Il primo pilone, è stato in parte “mangiato” dalla piena del torrente ed un secondo si è inclinato, spostato dalla forza delle acque, e non appoggia più completamente sul basamento soprastante. Non vorremmo che, a breve, succedesse quello che è avvenuto per il ponte di Serricciolo. Dopo 5 anni e dopo aver speso circa 21 milioni di euro, temiamo che l’opera probabilmente non verrà terminata per mancanza di soldi e rimarrà una delle tante incompiute d’Italia. Tutto ciò mentre non si mette mano alla Piandimolino-Gassano, ferma da oltre 20 anni, che libererebbe dal traffico la Valle del Lucido aggirando l’abitato di Gragnola».
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