Il Tirreno

Gravissimo un giovane operaio precipitato da una finestra

Gravissimo un giovane operaio precipitato da una finestra

L’elettricista dipendente di una ditta di Pisa era nell’edificio per alcuni lavori di manutenzione Personale dell’istituto ha sentito un tonfo sul retro. Indagini per chiarire la dinamica

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CARRARA. Un giovane operaio di 29 anni, è in rianimazione nel nostro ospedale, in prognosi riservata per le ferite riportate, dopo essere precipitato da diversi metri di altezza, forse quattro o cinque, ma forse (come pare più probabile date le lesioni gravi), una quindicina. Una dinamica ancora tutta da chiarire, una finestra e un piano (probabilmente il terzo o il quarto) da identificare con certezza come punto di caduta, sul retro del palazzo Inps, in cui Gabriele Bertolani, residente in provincia di Pisa, ieri era arrivato verso le 8,30 per fare lavori elettrici di manutenzione ordinaria ai neon, per conto della ditta pisana Coli srl.

Sul posto sono intervenuti volante e scientifica del commissariato di polizia, carabinieri del vicino Ispettorato del lavoro, servizio Asl di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, operatori Inps, dai locali per medici e infermieri a piano terra, ha udito verso le 10,30 un rumore sordo provenire dall’esterno. Si sono affacciati e hanno visto il giovane a terra, ferito. In quel punto, lungo il muro del palazzo ci sono dei materiali accatastati su uno stretto marciapiede. Non ci sarebbero stati testimoni diretti. Sono scattati i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’operaio, politraumatizzato, al pronto soccorso dell’ospedale. Le sue condizioni sono apparse molto gravi, i medici si sono riservati la prognosi.

Mentre il ferito veniva sottoposto alle cure necessarie, ed è stato stabilizzato, sul luogo dell’incidente erano in corso gli accertamenti dell’incidente ancora tutto da chiarire, che potrebbe anche non rientrare fra gli infortuni sul lavoro ma essere riconducibile a una accidentale caduta da una delle finestre a sbalzo, che si trovano sul retro dell’edificio di via Don Minzoni.

«Essendo rimasto ferito un lavoratore, stiamo trattando l’accaduto come un infortunio sul lavoro, ma la dinamica non è ancora chiara, non ci sono al momento elementi di certezza per inserire l’incidente fra gli infortuni sul lavoro», ha detto ieri pomeriggio la dottoressa Maura Pellegri responsabile del Servizio Asl di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, basandosi sugli elementi fino a quel momento raccolti. E’ stato informato il magistrato di turno, la dottoressa Rossella Soffio. Pare che nessuno abbia assistito all’accaduto: nel palazzo il personale dell’Inps era al lavoro ai vari piani, e l’operaio si trovava nell’edificio per svolgere verifiche come elettricista della ditta Coli srl di Madonna dell'Acqua nel Comune di San Giuliano Terme (Pisa). Solo lui probabilmente potrebbe raccontare cosa è accaduto.

La notizia dell’incidente è arrivata in tarda mattinata alla ditta Coli di Pisa; Luca Coli, uno degli amministratori, con altri rappresentanti dell’azienda (che si occupa di impianti elettrici civili e industriali, e di manutenzioni), si è precipitato all’ospedale della nostra città. «Ma i medici a noi non hanno detto nulla sulle condizioni di Gabriele, – ha raccontato Luca Coli – che lavora con noi da anni, un operaio serio. Abita con i familiari, che sono stati avvisati anche loro dell’accaduto. Non sappiamo quale sia stata la dinamica dell’incidente, non sappiamo darci spiegazioni, e perciò attendiamo l’esito degli accertamenti in corso, ma ciò che ci interessa di più al momento, sono le condizioni dell’operaio, speriamo che possa rimettersi completamente».

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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