Finanza
«Diciamo no alle prove Invalsi»
SARZANA. Nei giorni indetti dal ministero dell'istruzione alla rilevazione delle prove Invalsi, l'associazione di genitori "A caniparolaprimalascuola", il sindacato Cobas Comitati di Base della...
SARZANA. Nei giorni indetti dal ministero dell'istruzione alla rilevazione delle prove Invalsi, l'associazione di genitori "A caniparolaprimalascuola", il sindacato Cobas Comitati di Base della Scuola, nonché le associazion culturali “Accademia musicale Bianchi", "Libreria L'altroluogo", "Castello in Movimento" e “Progetto Uomo", invitano tutti i genitori a protestare non mandando i propri figli a scuola e a partecipare alle attività di didattica alternativa che sono state organizzate per i giorni 7, 10 e 14 maggio. «Le prove Invalsi - affermano i sostenitori della protesta - rappresentano uno strumento di distruzione della qualità della scuola pubblica, così come affermato da moltissimi intellettuali italiani e stranieri; esse si configurano inoltre come una schedatua di massa, a dispetto del presunto anonimato da sempre propagandato dalle scuole. Si richiede la presenza di vostro giornalista a cui saranno illustrati i dettagli dell'iniziativa e le sue motivazioni».
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