Anziana si trova davanti il ladro: urla e poi lo fa arrestare
Il giovane scavalca la finestra di una villetta a Fossola e fugge, la signora con prontezza chiama il 112
CARRARA. Primo Maggio movimentato per una signora di 82 anni che prima si è trovata di fronte un giovane ladro proprio in camera e poi, dopo averlo fatto fuggire per le urla, ha avuto la prontezza di riflessi di chiamare al telefono i carabinieri.
Una prontezza decisiva, il ladro è stato visto quasi in diretta da una pattuglia dell’Arma, che stava stazionando a Fossola come nelle altre frazioni cittadine, nell’ambito di uno specifico servizio messo in atto dalla compagnia proprio per il 1º Maggio, giornata di scampagnate per i cittadini, ma anche giornata proficua per i furti visto che spesso le case sono sguarnite.
Ma il giovane topo d’appartamento, un croato di 19 anni, domiciliato a Padova e che aveva scelto Carrara probabilmente perché vicina al mare, non aveva fatto i conti con il fatto di potersi trovare qualcuno di fronte.
Il giovane aveva adocchiato una finestra aperta di una palazzina sul viale, a Fossola. Dall’interno non provenivano rumori o altro, e così ha pensato che anche i proprietari di quell’immobile fossero, come molti altri concittadini, o al mare o a qualche scampagnata. Con fare furtivo si è avvicinato, ha scavalcato, ma quando è “atterrato” in camera, all’interno della villetta si è trovato di fronte l’arzilla 82enne signora Alessandra, che si è messa subito a urlare “Al ladro”, gridando aiuto. Il 19enne di origini croate non ha reagito, ed è scappato. Ma la anziana carrarese non si è accontentata, ha subìto preso il telefono e con importante gesto civico ha segnalato la cosa ai carabinieri.
Erano circa le 15 del Primo Maggio quando è squillato il centralino del 112, nel giro di pochissimo tempo la pattuglia dei militari dell’Arma che stazionava a Fossola è arrivata in zona, e di lì a poco sono arrivati anche i rinforzi.
Grazie alla tempestiva segnalazione della proprietaria dell’abitazione, i carabinieri individuavano e bloccavano il 19enne che stava tentando la fuga. L’immediata perquisizione personale consentiva di ritrovare nel suo zaino un vero e proprio kit da ladro (guanti, cacciaviti, molle, tendi lamiere). Dopo il controllo nella banca dati delle forze di polizia il giovane veniva identificato per un croato nato a Carpi e residente in un paese in provincia di Padova. A suo carico, alle forze dell’ordine risultano numerosi precedenti. Ed è per questo motivo che dopo le formalità relative al suo arresto, contestualmente è stato richiesto al Questore di Massa di emettere un provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dalla provincia di Massa-Carrara.
Ieri mattina, in tribunale è stato convalidato, inoltre il giovane ha patteggiato cinque mesi e 10 giorni, per tentato furto, assistito dall’avvocato Carola Gugliotta di Roma.
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