Sicurezza
Mercatino ancora in forse Duro attacco a Della Pina
MASSA. L’incognita rimane: ma il mercatino oggi in piazza Betti si farà? Un’iniziativa unitaria non c’è. Questo è assodato. Ma - l’ amministrazione lo ha spiegato più volte - se qualcuno ha chiesto...
MASSA. L’incognita rimane: ma il mercatino oggi in piazza Betti si farà? Un’iniziativa unitaria non c’è. Questo è assodato. Ma - l’ amministrazione lo ha spiegato più volte - se qualcuno ha chiesto di allestire la propria bancarella, beh l’autorizzazione gli è stata concessa. E oggi a Marina ci sarà. Un mercatino, dunque, che fa discutere. L’assessore Della Pina ha chiarito che non poteva autorizzare Confcommercio alla gestione della manifestazione: avrebbe dovuto convocare il tavolo di concertazione. A lui replica Stefano Agnesini, presidente dei giovani imprenditori, proprio per Confcommercio: «Come sempre l'amministrazione perde l'occasione per star zitta. Della Pina si ricorda delle categorie solo quando ne ha bisogno». L’assessore spiega che organizzare eventi può essere fonte di finanziamento per le associazioni, Agnesini, da parte sua, gli risponde con toni forti: «Io vivo della mia azienda». Poi ricorda il ruolo di Confcommercio: «È la più grande rappresentanza d'impresa in Italia, con oltre 700mila iscritti e un sistema di rappresentanza a livello territoriale, con organizzazioni provinciali e con unioni regionali, e a livello nazionale con organizzazioni di categoria». Il concetto è chiaro: Confcommercio non ha bisogno di promuovere mercatini per finanziarsi. Sostiene iniziative - questa la posizione di Agnesini - per valorizzare i settori produttivi che rappresenta: «La confederazione, attraverso gli organi statutari, esprime le linee generali di indirizzo della politica di rappresentanza, e, attraverso la struttura nazionale, individua gli interventi, coordina gli strumenti di attuazione e definisce una strategia di sviluppo dei settori rappresentati». Dall’ economia, all’innovazione, alla valorizzazione dell’impresa al femminile: «Agenda digitale - Agnesini ricorda alcuni temi - internazionalizzazione, gestione dei fondi europei e degli incentivi alle imprese, reti di impresa e nuovi modelli aggregativi tra imprese».
Insomma, per l’assessore una sola associazione di categoria non può decidere, serve un tavolo. Per Agnesini Confcommercio ha tutti gli strumenti per farlo.c.s.
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