La manifestazione
Lavoratori in piazza e supermarket chiusi
MASSA. Famiglia, passeggio, scampagnate. Per i sindacati il Primo Maggio è un diritto. E, sapere che i supermercati sono chiusi, è certo un obbiettivo raggiunto. Qualcuno pronto ad aspettare i...
MASSA. Famiglia, passeggio, scampagnate. Per i sindacati il Primo Maggio è un diritto. E, sapere che i supermercati sono chiusi, è certo un obbiettivo raggiunto. Qualcuno pronto ad aspettare i clienti in realtà c’è: molti negozi di Marina - non tutti - oggi alzano le serrande. Arrivano i turisti e non possono permettersi di lasciarsi sfuggire un’occasione. In centro, invece, tutto chiuso: «Rispettiamo - spiega Paolo Arpagaus - il diritto dei lavoratori a festeggiare il giorno a loro dedicato». Del resto, da sempre, il Primo Maggio ci si gode una passeggiata, tempo permettendo, sul mare. E il centro stotico rimane deserto.
Ma oggi - questo il risultato più importante per le sigle sindacali - luci spente nei supermercati.
La conferma arriva da Stefano Nicoli (Filcams-Cgil): «La grande distribuzione - assicura - ha deciso di festeggiare il Primo Maggio. Accoglie i clienti solo il Despar 2G di Cinquale che ha 27 dipendenti». Certo, di gente al lavoro oggi ce n’è comunque parecchia, anche nel settore del commercio: «Da sempre gli esercizi di costa rimangono aperti, la loro decisione - precisa Nicoli -è meno criticabile di quanto lo sarebbe stata quella dei supermercati». Perchè - questo il concetto - per i dettaglianti la vita è più dura. Poi dal sindacalista una puntualizzazione: «Chi è dipendente di grandi catene, mi sembra importante ricordarlo, ha il diritto di non dare la propria disponibilità a lavorare il giorno festivo. Capisco, però, che, in caso di piccole realtà, rifiutarsi possa essere più complicato».
I sindacati la loro parte l’hanno fatta: informazione ai lavoratori, invito a rimanere a casa, con famiglia e amici e organizzazione della tradizionale manifestazione,in programma per oggi.
L’appuntamento è per questa mattina alle 9,30 in piazza Garibaldi, da lì il corteo proseguirà fino a piazza Mercurio. Per Cgil, Cisl e Uil interverrà Andrea Figaia, segretario provinciale della Cisl. Concluderà la mattinata Lorenzo Mazzoli, della Cgil nazionale.
Poi tutti - meglio, chi può, a festeggiare in famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
