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Furti, nascono gruppi facebook e comitati

Furti, nascono gruppi facebook e comitati

MASSA. Senti che la tua intimità è stata violata e hai l’impressione che non ci sia più luogo in cui sentirti sicuro: qualcuno è entrato in casa tua di notte, mentre dormivi, si è portato via le cose...

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MASSA. Senti che la tua intimità è stata violata e hai l’impressione che non ci sia più luogo in cui sentirti sicuro: qualcuno è entrato in casa tua di notte, mentre dormivi, si è portato via le cose a cui tenevi e ti ha lasciato un senso di vuoto. Allora cerchi una via d’uscita, per lo meno, un modo per tutelarti. E nasce il comitato o il gruppo su facebook “Perchè devo installare un allarme?”.

Ci sono zone della città che con i furti convivono da mesi. Ecco, allora i cittadini, pronti ad organizzarsi. Prima in via Sottopoggiolo, con tanto di presidio in strada, poi a Romagnano e Castagnara. Alfonso Baldi vive in via Vaccà, da quelle parti le famiglie alle prese con serrature forzate, vetri rotti e ladri che si muovono indisturbati tra camere e cucina, sono parecchi e chi non l’ha fatta la brutta esperienza, teme che arrivi presti il suo turno. Ecco allora un gruppo facebook e un nuovo comitato (dopo quello di via Sottopoggiolo, appunto): già raccolte 87 firme. «Siamo preoccupati - Alfonso Baldi si fa portavoce anche dei vicini - ci sono anziani che da settimane non chiudono occhio. Sono terrorizzati. Siamo stati costretti a spendere per installare allarmi o garantirci il servizio di metronotte. Ma non tutte le famiglie hanno le condizioni economiche per sostenere quei costi. Sappiamo che le forze dell’ordine sono vittime di tagli e non hanno risorse. Per questo - conclude - organizzeremo manifestazioni con gli altri comitati, per sensibilizzare l’amministrazione uscente e quella che si insedierà. Le istituzioni devono essere presenti sul territorio».

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