Il Tirreno

Ferri: sul Politeama bisogna fare presto

Ferri: sul Politeama bisogna fare presto

Rinviato il processo in corso (e fermo dal novembre scorso) in attesa dell’esito dell’udienza preliminare per il crollo bis

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CARRARA. Politeama atto primo: un altro rinvio per il procedimento in corso, in tribunale a Carrara, relativo al crollo che nel 2008 ha provocato un cedimento strutturale nell’ala centrale del palazzo storico.

Tutto fermo dal novembre scorso. Le udienze sono bloccate al 9 novembre scorso, quanto è cominciata l’udienza preliminare per il Politeama bis, ossia per il secondo crollo del palazzo che ha colpito l’ala di via Roma nel 2011.

Fra costituzioni di parti civili a singhiozzo, rinvii e, nel mezzo, il cambio del giudice (Giuseppe Laghezza è stato sostituito da Alessandra Aracri), l’udienza fissata in tribunale a Massa, con 14 imputati eccellenti, non è ancora giunta al termine: è già fissata al prossimo 15 maggio e dovrebbe essere, almeno nelle intenzioni, quella della discussione. Dopo il colpo a sorpresa, nell’ultima udienza, in cui il gup ha chiesto di risentire il consulente dlela Procura, Morello Morelli, per chiarire il punto, centrale, dei sovraccarichi sul tetto del Politeama e l’eventuale responsabilità dei crolli.

E così, nel tentativo di riunione dei due procedimenti, ieri il processo in corso a Carrara, davanti al giudice Cosimo Maria Ferri è stato rinviato al prossimo 25 giugno.

La richiesta del pm. È stato il pubblico ministero Alberto Dello Iacono ad aprire l’udienza di ieri in tribunale a Carrara, con la richiesta di rinvio. «Il consulente della procura, ingegner Morello Morelli, è stato sentito nell’udienza preliminare del 24 aprile scorso - ha detto al giudice il pm - Si sta affrontando il tema dei carichi sulla copertura del Politeama quindi un tema che accomuna i due procedimenti. Anche per questo motivo chiedo di rinviare questo processo, sempre nell’ottica di un’eventuale riunione all’esito della decisione che sarà adottata dal gup per l’altro procedimento».

Il giudice Ferri: ma ora bisogna fare presto. Il giudice CosimoMaria Ferri, prima di concedere il rinvio al 25 giugno, ha voluto essere chiaro sui tempi.

«Questo processo, relativo ai fatti del 2008 è fermo dal 9 novembre, in attesa dell’esito dell’udienza preliminare di Massa per l’altro crollo del Politeama, quello del 2011 - ha messo in evidenza il giudice Ferri - È pur vero che nell’altro procedimento in parte devono essere sentiti gli stessi testimoni e quindi è opportuno attendere l’esito dell’udienza preliminare per valutare un’eventuale riunione. Ma dopo, e lo dico chiaro, bisogna fare presto. Non possiamo perdere altro tempo».(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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