Sicurezza
Lotto: «Noi albergatori, non speculatori»
MASSA. «Siamo un’associazione pienamente autonoma, non legata a nessun partito, Pd compreso, e non legata ad alcun gruppo di potere, se di potere si può parlare in questa città che sta andando a...
MASSA. «Siamo un’associazione pienamente autonoma, non legata a nessun partito, Pd compreso, e non legata ad alcun gruppo di potere, se di potere si può parlare in questa città che sta andando a rotoli». Claudio Lotto, presidente degliAlbergatori Confcommercio replica così a Carlo Paolini, segretario di Sel, il quale aveva parlato di speculazione edilizia e di interessi del “vecchio” Pd a proposito della proposta (lanciata dagli albergatori) di realizzare un grande parco di intrattenimento, stile Caneva World all’aeroporto di Cinquale.
«Io e i miei colleghi – contrattacca ancora Lotto – ci siamo chiesti se sei tu a dover difendere interessi non chiari e poco visibili su quell’area. Ti occupi di politica da tempo e vorrei capire quante volte ti sei occupato di turismo e quante volte ti sei confrontato con gli operatori. Davvero poche, pur riconoscendo la tua sensibilità nel ruolo del presidente per il progetto congiunto di raccolta differenziata». Insomma, il presidente dell’associazione da una parte difende la “purezza” e il valore dell’idea del maxi parco – «ti assicuro: dietro di noi non esistono figure e fini speculativi, la nostra proposta punta, e lolo riproporrà alla nuova amministrazione, una revisione complessiva dell’uso dell'area e ribadiamo che una infrastruttura turistica mancante nel nostro territorio potrebbe risultare utile se non necessaria al comparto – e dall’altra accusa il Paolini “politico” di disinteresse verso il turismo. «Ti sei mai occupato tu e il partito che rappresenti, di piano degli alberghi, di erosione, di depuratore dove il signor Minuto che siede nel Cda di Gaia aveva assicurato il collegamento del depuratore già dal 2010 e dove l'assessore Nardi subito dopo l'elezione del 2008 aveva assicurato una revisione del piano degli alberghi? Da quella data tutto è fermo e nulla è stato fatto di turismo si è parlato in termini urbanistici, sol per Riva dei Ronchi, favorendo nuove volumetrie residenziali e per le ex colonie. Su questi argomenti la tua voce non si è sentita come non si è sentita sulla gestione del Piano strutturale».
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