Il Tirreno

tributi e controlli

Il M5S: no a una Master detective

«Nuove assunzioni sì ma per aiutare i cittadini e le imprese»

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MASSA. Cinque assunzioni a Master per cercare di recuperare 5 milioni di euro di tributi? Un’idea che ha il suono stridente di un basso slogan elettorale». Così il Movimento 5 Stelle boccia la proposta avanzata dalla stessa società per potenziare la caccia agli evasori-elusori delle imposte comunali. «Non solo – sostengono i 5 Stelle – è strano che ci si sia accorti proprio ora a un mese dalle elezioni che mancano così tanti introiti all'appello, ma è anche una proposta sbagliata nel suo approccio: assumere per reprimere comportamenti errati dei cittadini senza sapere perché tanti non pagano la Tarsu. Ebbene, il motivo nella maggior parte dei casi è diretto effetto della crisi, vale a dire la mancanza di soldi, non l’indebito arricchimento e che la città si accanisca su coloro che la compongano è a dir poco paradossale».

Il M5S ha invece un altro obiettivo: «Nel nostro programma c’è una forte valorizzazione e qualificazione di Master, ma al servizio dei cittadini. Quindi l’obiettivo è sì di assumere nuovo personale, ma non per stanare involontari evasori, bensì per informare soprattutto le piccole e micro-imprese sugli adempimenti relativi alle imposte e tasse comunali, che tante volte non sono pagate per scarsa conoscenza di quell’intricato ginepraio burocratico dal quale sono avviluppate e non per mancanza di volontà: il costo dei dipendenti, gratificati dal fare un lavoro-servizio e non un lavoro-KGB, sarà ripagato dalle maggiori entrate che si avranno grazie all'assistenza e informazione alle attività produttive del territorio».

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