Sicurezza
Ustionata dalle fiamme della stufa a legna
Aveva usato trielina per il fuoco Il genero la salva con una coperta
La stufa a legna aveva problemi ad accendersi e così, una 77enne di Santo Stefano Magra, Romualda De Dominicis ha gettato sui ceppi la trielina: il ritorno di fiamma l’ha colpita in pieno. Ha rischiato di trasformarsi in una torcia umana: l’anziana per alcuni attimi è stata avvolta dalle fiamme. Il genero è riuscito con una coperta a spegnere il fuoco e a salvare la vita alla suocera.
Anche lui, nel buttarsi sul corpo martoriato dalle fiamme con la coperta, ha riportato delle ustioni, non gravi, al braccio e al volto (dopo essere stato medicato in ospedale ha già fatto ritorno a casa).
Il grave indicente domestico è avvenuto in una casa adiacente il ristorante “Il Ristoro dell’Aia”, gestito dai tre figli della 77enne.
L’anziana donna, forse anche a causa delle condizioni meteo non certo clementi, stava accendendo la stufa a legno di casa, con qualche difficoltà visto che, secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto il fuoco non voleva saperne di prendere.
A quel punto, proprio mentre il genero le intimava di non usare liquido infiammabile, la 77enne ha versato sui ceppi della trielina: è stato un attimo, un ritorno di fiamma ha investito in pieno l’anziana che ha rischiato di essere arsa viva.
Il pronto intervento del genero ha scongiurato il peggio ma le conseguenze sono state comunque molto pesanti per l’anziana.
Le condizioni della donna sono apparse subito molto gravi: è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso che ha trasportato la 77enne all’ospedale di Genova. È qui che si trova ricoverata con ustioni su circa il 40% del corpo. È in coma farmacologico e si trova nel reparto di rianimazione
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