Il Tirreno

L’incidente al ritorno dalla fiera di SOliera

Rischia l’amputazione di una gamba il cavallerizzo investito da un’auto

Rischia l’amputazione di una gamba il cavallerizzo investito da un’auto

LICCIANA. Restano sempre stazionarie le condizioni di Simonello Giancaterina, l’appassionato di cavalli travolto da un’auto la sera del 25 aprile mentre tornava a casa con alcuni amici dalla fiera...

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LICCIANA. Restano sempre stazionarie le condizioni di Simonello Giancaterina, l’appassionato di cavalli travolto da un’auto la sera del 25 aprile mentre tornava a casa con alcuni amici dalla fiera di Soliera.

L’uomo sta rispondendo bene agli stimoli e alle cure dei medici del Sant’Andrea di La Spezia, che hanno deciso di prolungare lo stato di coma farmacologico. La situazione critica resta quella che interessa un arto inferiore del cavaliere, rimasto seriamente ferito nello scontro tra la vettura e l’animale.

I medici stanno tentando ancora tutto il possibile per scongiurare la soluzione estrema dell’amputazione. Il cavallerizzo è costantemente vegliato dall’affetto di parenti, amici e della compagna Francesca, che in queste lunghissime ore non si è mai allontanata dal suo capezzale.

Dice un carissimo amico di Simonello, Giorgio Barani: «Per me è come un fratello, in questi momenti le parole vengono a mancare. Condividiamo molte passioni, tra cui quella del cavallo. Spero davvero che la situazione volga per il meglio, stiamo tutti soffrendo molto, ma è un uomo forte e sono sicuro che uscirà da questa brutta situazione».

E Il Pd di Massa polemizza con l’Asl. Proprio in questi giorni il Circolo del Pd “Nuova sanità e sociale” di Massa ha formalizzato un documento di critica nei confronti dell Asl. In tale documento - si ricorda - «tra le altre cose, forte era la critica nei confronti della destrutturazione e del depotenziamento delle attività ospedaliere, legate soprattutto alle scelte miopi di divisioni dei “pani e dei pesci”tra Carrara e Massa. Assolutamente inadeguata e penalizzante per i cittadini è la scelta di dividere le attività Chirurgiche (Carrara) da quelle Ortopediche (Massa)». «A conferma dei nostri pensieri e delle nostre critiche c'è stato il caso dell'incidente avvenuto a Licciana - si legge ancora nella nota del circolo Pd - lo scontro auto- cavallo che ha lasciato gravemente ferito il cavaliere. Gli avvenimenti che si sono succeduti hanno messo in luce tutte le criticità che andiamo da tempo e a gran voce denunciando, imputabili alla evidenti destrutturazioni della sanità nella nostra provincia messe in atto dalla De Lauretis. Risulta che ,mancando di fatto, le condizioni di sicurezza per l'intervento dell'Elisoccorso per trasportare il paziente a Pisa, il protocollo sia stato in qualche maniera “superato”e il paziente invece che negli ospedali di Carrara o di Massa è stato trasportato nell'Ospedale di La Spezia, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento da parte del chirurgo vascolare operante. Ricordiamo che, tale intervento sarebbe stato difficoltoso se non impossibile nei nostri ospedali di Massa o di Carrara a causa della divisione su due presidi delle attività chirurgica ed ortopedica, se non operando prima il paziente in una sala operatoria di Carrara, per poi trasportarlo a Massa per concludere l’intervento». «I criteri di mera ragioneria - si chiude la nota - non possono mettere a repentaglio la salute e la vita dei cittadini nella nostra provincia, e pertanto chiediamo un passo indietro alla gestione De Lauretis».

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di Redazione web