Proteste
«Non sarò eletto, ma mi impegno lo stesso»
Il dietro le quinte dei candidati: ritmi frenetici, sacrifici ma anche tanta passione civile
MASSA. Organizzare gazebo in ogni angolo della città, raccogliere le firme per la presentazione della lista, preparare incontri con la cittadinanza, scrivere comunicati, programmi, rispondere a tutti coloro che chiedono informazioni. E, soprattutto, battere isolati e quartieri a caccia di un voto, pressare amici, parenti, conoscenti per assicurarsi un consenso per il “porta a porta” che fa la differenza. Dura la vita del candidato consigliere: il dietro le quinte delle elezioni è un mese di lavoro a ritmo frenetico, in cui si sacrificano lavoro, famiglia, tempo libero. E senza un premio finale assicurato. Perchè nel prossimo consiglio comunale ci saranno solo 32 poltrone e, dunque per la stragrande maggioranza degli oltre 500 candidati in lizza per le amministrative, l’elezione non è neanche messa in conto. Eppure sono lì, a raccoglier voti per il loro candidato sindaco a fare quella che si dice “politica dal basso”. Ne abbiamo sentiti alcuni di questi volontari della campagna elettorale.
Marco Guidi in lista con Fratelli d’Italia: «Sto per diventare papà, voglio dare un futuro migliore a mia figlia, per questo ho deciso di impegnarmi in questa campagna elettorale. Lo sto facendo sottraendo del tempo anche a mia moglie, ma la voglia di cambiamento mi spinge a lavorare seriamente, senza magari poi ottenere un risultato. Questa per me è la vera politica».
Manuele Angeli, lista civica per Stefano Benedetti: ,«Il disastro dell’alluvione che ho vissuto in prima persona mi ha fatto capire che anche io voglio impegnarmi per la mia città. In Benedetti ho trovato una persona affidabile e seria che mi avvicinato al mondo della politica fatta di sani principi. Ho raccolto firme per tre giorni di fila, ho fermato gente che neanche conoscevo, ma sempre con il sorriso sulle labbra».
Massimiliano Paolicchi del Movimento 5 Stelle: «È un anno e mezzo che partecipo al movimento, da vent'anni Massa è gestita come un feudo, voglio che cambi il sistema. Con i miei compagni organizziamo incontri aperti al pubblico ogni settimana, curiamo la pagina facebook, gestiamo i gazebi e facciamo volantinaggio. Ho conosciuto tanta nuove persone, fatto amicizie e posso dire che mi sono sentito di nuovo cittadino di questa città ».
Rosanna Liggio in lista per Alessandro Volpi sindaco. «È stato molto faticoso raccogliere le firme, trovare i candidati da mettere in lista e preparare gli incontri per Volpi. Ma ho scoperto una carica interiore e una passione che non credevo di avere. Mi sono anche divertita e ora mi aspetta il porta a porta per cercare i voti».
Enrica Battaglia di Scelta Civica per Massa: «Sono stanca ma ottimista, certamente questa occasione mi ha fatto incontrare persone nuove che credono come me che è giusto cercare di dare una mano al nostro territorio. Il nostro impegno per organizzare la lista è l'espressione di un gruppo di lavoro che in questi mesi ha operato con impegno e dedizione. La mia è stata una esperienza costruttiva, stancante e stimolante e il bello deve ancora venire ».
Franco Frediani che corre per la lista civica Il Coraggio di Cambiare: «È un'esperienza stimolante, ho conosciuto tanta gente durante gli eventi è stato davvero entusiasmante. Stiamo lavorando tanto, ci vediamo ormai quotidianamente, sono andato in tipografia a stampare cartelloni, volantini e ho imparato anche ad usare Facebook. Mi diverto davvero tanto».
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