Gioco
Le associazioni del nuoto fanno causa alla piscina
MASSA. Da una parte c’è la Butterfly srl che gestisce la piscina comunale, dall’altra le due associazioni di nuoto (Centro nuoto Massese e Tirrenica Nuoto) che la piscina la usano. Un rapporto...
MASSA. Da una parte c’è la Butterfly srl che gestisce la piscina comunale, dall’altra le due associazioni di nuoto (Centro nuoto Massese e Tirrenica Nuoto) che la piscina la usano. Un rapporto contrastato che potrebbe finire nelle aule di tribunale. «La Butterfly S.r.l. - scrive l’avvocato Roberto Iacopetti - pretende, per l'affitto degli spazi acqua, 35mila euro annui, contro i circa 7.500 che le due associazioni hanno corrisposto al precedente gestore, dal 2002 al 2011. Per il 2011-2012 sono riuscite, con il massimo sforzo, a venire incontro alle richieste, corrispondendo circa 15mila; Butterfly pretende oggi una somma enormemente maggiore. L'articolo 22 del capitolato che regola le condizioni economiche praticabili da Butterfly fissa al 10% l'incremento massimo rispetto alle tariffe previgenti. La tariffa oggi pretesa da Butterfly, pari a € 8,23 per 45 minuti, non può essere legittimamente approvata dall'amministrazione ammontando a oltre il quadruplo della precedente (2,50 euro l'ora). Butterfly ha preannunciato che dal 2 maggio sarà impedito l'accesso all'impianto ai nuotatori delle associazioni, noi adotteremo ogni iniziativa per imporre il rispetto delle condizioni di affidamento dell'impianto».
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