Il dolore
La novità: la doppia preferenza
E’ valida solo se si vota un uomo e una donna della lista di appartenenza
MASSA. Donne, tante donne in lista. E non solo perchè la legge ha obbligato partiti e associazioni a presentare liste con un massimo di 2/3 per genere. E siccome è generalmente prevalente quello maschile diciamo che un terzo dei candidati deve essere donna. Nello specifico massese 11 candidati su 32. Ma c’è chi, basta guardare le liste, è arrivato ad inserire il 50% di donne in lista.
Ma non basta. C’è una importante novità anche per quanto riguarda le preferenze.
Non più una sola preferenza ma possibilità, per gli elettori, di esprimerne una seconda, purché sia per un candidato di genere diverso da quello della prima preferenza espressa. In parole povere: si potranno dare due preferenze ma solo se si vota un uomo e una donna. Vietato votare due donne o due uomini perché una delle due preferenze (quella in posizione di lista più elevata) verrà cancellata.
Chiaramente questa situazione di voto doppio può esseere giocata per aumentare i voti personali con un accordo tra candidato donna e candidato uomo. E’ la prima volta che questa soluzione viene adottata e quindi vedremo se effettivamente ci sarà un effetto moltiplicatore.
Intanto la Prefettura in vista delle elezioni ha promosso un incontro con gli operatori comunali e con le forze politiche «per favorire una più omogenea comprensione delle prescrizioni e degli adempimenti in materia di propaganda elettorale». L’incontro si terrà il 6 maggio alle ore 10,30 in prefettura: si parlerà soprattuto degli adempimenti in materia di propaganda elettorale, con particolare attenzione all’osservanza della disciplina relativa al divieto di alcune forme di comunicazione politica.
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