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«In arrivo una nuova passerella per il ponte della Padula»

«In arrivo una nuova passerella per il ponte della Padula»

CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani comincia dalle buone notizie, quelle che parlano di una soluzione non troppo lontana (con tanto di indicazione dei tempi) di alcune delle spine nel fianco del...

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CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani comincia dalle buone notizie, quelle che parlano di una soluzione non troppo lontana (con tanto di indicazione dei tempi) di alcune delle spine nel fianco del territorio. E il primo cittadino ci tiene a fare una precisazione: «Dei dieci luoghi da salvare sette sono di comptenza dei privati, e tre dell’amministrazione - spiega - Detto questo l’azione di stimolo, da parte mia, nei confronti delle varie proprietà non è mai venuto meno. Anzi».

Partiamo quindi dalle soluzioni imminenti.

«Per il ponte della Padula posso annunciare che, a breve, in concomitanza con la fine dei lavori in corso a villa Fabbricotti, verrà rifatta la passerella - spiega Zubbani - Saranno cioè sostituiti gli assi di legno. Non posso dire altrettanto sull’ascensore: per quello sarebbero necessarie risorse che al momento non abbiamo».

Segnali positivi anche per quel che riguarda il Marble hotel.

«Nel 2014 c’è la concreta possibilità che la Salt esegua la rotatoria poco dopo l’uscita dell’autostrada - afferma il sindaco - questo consentirebbe di sbloccare definitivamente la situazione dell’albergo. La proprietà, a quel punto, non avrebbe più giustificazioni per terminare i lavori».

Sempre di alberghi si tratta e di un altro incompiuto, l’hotel Mediterraneo. Anche da questo fronte arriva una schiarita.

«La situazione è bloccata da tempo - ammette il sindaco - Però, nonostante l’amministrazione mantenga un atteggiamento molto fermo per quel che riguarda il “no” alla variante di destinazione, quello con cui la Porto voleva trasformare parte dell’hotel in appartamenti, ci sono segnali positivi».

«Niente di ufficiale - continua Zubbani - ma sembra proprio che la proprietà stia pensando di far ripartire i lavori. Una scelta dettata anche dal progetto water front, da una parte, e dall’altra ai progetti del gruppo Tyg Tecnomar per il cantiere che dovrebbero portare nuovi flussi di gente a Marina».

Insomma due alberghi che potrebbero sbloccarsi e un’altra questione, quella della Caravella, vicina a una svolta.

«Cominciamo col dire che la Caravella non è di proprietà del Comune ma del demanio - mette in chiaro Zubbani - Entro il mese di maggio dovremo mettere nero su bianco un nuovo contratto di affitto lungo con l’agenzia del demanio di Firenze. Solo a quel punto poi si potrà partire con il concorso di idee per valorizzare questa zona importantissima di Marina».

Buone notizie arrivano anche dalla conferma di una incompiuta non ancora uscita dalle dieci “spine”: «Alla Casa dello studente - dice Zubbani - i lavori partiranno entro metà mese, sarà pronta a settembre».(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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