Attenzione
Grave cavallerizzo investito da un’auto
Tornava a casa con amici dalla fiera di Soliera. Ricoverato alla Spezia dopo l’incidente a Licciana, l’animale è deceduto
LICCIANA. E’ in gravi condizioni un operaio quarantenne di Tresana, Simonello Giancaterina, che in sella al suo cavallo, giovedì sera è stato investito da un’auto nella zona di Licciana in località Canale scuro. Il cavallo è morto e il cavallerizzo è stato trasportato all’ospedale della Spezia con gravi ferite. La prognosi è riservata.
Una giornata di festa, in compagnia di amici, anche loro appassionati di cavalli, si è trasformata in un momenti drammatici quando è avvenuto l’incidente sul quale stanno effettuando accertamenti i carabinieri.
Erano circa le 21, quando Simonello Giancaterina, operaio quarantenne abitante a Careggia nel Comune di Tresana, stava rientrando verso casa dalla Fiera di San Marco svoltasi a Soliera. Insieme a lui altri sei cavalieri che in sella ai rispettivi destrieri stavano concludendo una giornata di festa.
In un primo momento Giancaterina avrebbe dovuto rientrare a bordo dell’auto, dopo aver caricato l’animale sul rimorchio, ma un inconveniente occorso al cavallo di uno dei compagni di viaggio gli ha fatto cambiare idea. Sul rimorchio è salito l’altro cavallo, e Gaincaterina ha preso il suo cavallo, un esemplare femmina alla quale è sempre stato molto affezionatissimo da quanto hanno raccontato coloro che lo conoscono. E’ balzato in sella per rientrare così verso casa. Una grande passione la sua, per l’equitazione. Che coltivava con gli amici appassionati come lui, tutti della zona di Tresana e dintorni. Non perdeva occasione per partecipare alle kermesse di equitazione, e alle fiere. Purtroppo ieri è accaduto il grave incidente.
Da quanto si è appreso, secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, i cavalieri stavano percorrendo la strada quando dalla direzione opposta sarebbero sopraggiunte delle auto, e una, in fase di sorpasso, pare condotta da una donna, ha colpito in pieno il cavallo del quarantenne. E’ avvenuto all’altezza della località di Canalescuro, nel Piano di Quercia: sono in corso di accertamento le cause per cui l’auto, di marca Alfa Romeo, e il cavallo di Simonello Giancaterina si sono trovati sulla stessa linea. Un impatto improvviso.
L’uomo è stato divelto dalla sella e nella caduta rovinosa ha riportato gravi fratture ad una gamba.
Sono stati momenti di grande apprensione. Il cavallo morente, e il quarantenne dolorante per i traumi riportati.
Gli amici hanno dato immediatamente l’allarme chiedendo i soccorsi; sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza del servizio di emergenza 118, dalle vicine sedi di Aulla.
Le condizioni dell’operaio sono apparse preoccupanti. Gli sono state prestate sul posto le prime cure, poi Giancaterina è stato ricoverato presso l’ospedale Sant’ Andrea della Spezia, dove ha subito un primo intervento ghirurgico per la stabilizzazione della gamba. Avrebbe riportato anche altri traumi. Per cui sarebbe tenuto in coma farmacologico, per consentire al suo fisico di riprendersi del tutto.
La sua compagna è accorsa all’ospedale della Spezia per stargli vicino. In apprensione i familiari.
Il suo cavallo non ce l’ha fatta. Per prestargli le prime cure è intervenuto, chiamato dai carabinieri, un veterinario, il dottor Ottolini, che purtroppo non ha potuto fare molto: il cavallo non è sopravvissuto, il decesso è sopravvenuto per trauma emorragico.
La notizia dell’incidente si è diffusa ieri a Tresana dove risiede il quarantenne, destando molta preoccupazione per le sue condizioni.Gli amici si sono recati all’ospedale spezzino per avere informazioni sull’evolversi del quadro clinico(s.b.)
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