Il Tirreno

Liberazione, l’ultimo omaggio al grande Gildo

Liberazione, l’ultimo omaggio al grande Gildo

Partecipata celebrazione provinciale al Cinquale L’on. Martina Nardi ha ricordato Della Bianchina

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MONTIGNOSO. Buon 25 aprile, la festa dei partigiani, degli antifascisti. Tanta gente a Montignoso ieri mattina per celebrare il 68 esimo anniversario della Liberazione, davanti a quel monumento, dell'artista Piero Cocconi, posizionato proprio nel punto in cui iniziava la linea gotica, sul versante tirrenico.

Un monumento che ricorda molto la madre courage e i suoi figli di Bertold Brecht e che fu inaugurato nel 2004 dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a ricordo delle sofferenze della popolazione civile e della lotta partigiana negli anni 1944-1945.

Ad aprire la giornata di commemorazioni è stato il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni, che ha deposto la corona ai caduti davanti al monumento, durante una cerimonia sobria, alla presenza di varie autorità civili, politiche e militari; erano presenti i sindaci di tutti i comuni della provincia, il presidente Osvaldo Angeli, l'Anpi e l'onorevole parlamentare Martina Nardi a cui è stato affidato il compito dell'orazione ufficiale, dedicata in questo 2013 al ricordo di Ermenegildo Della Bianchina, storico partigiano, morto il 16 aprile scorso a 97 anni.

Buffoni ha ricordato la difficile situazione politica italiana dell’oggi e invocato la necissità di una azione decisa per avere nel nostro paese giustizia sociale. La Provincia poi: sparirà tra poco, questa era l’ultima cerimonia istituzionale. Ma Angeli, ora commissario, ha lanciato un appello affinchè si ponga attenzione alla erogazione dei servizi.

Nel discorso dell'onorevole Nardi un pensiero è andato alle giovani generazioni, che possano continuare ad avere memoria della storia italiana e capire che la loro libertà, quella che oggi vivono in maniera scontata, fu invece conquistata, con il sacrificio di numerose vite umane; un pensiero anche ai nuovi poveri, agli anziani, ai disoccupati, a chi non riesce più ad essere punto di riferimento per le proprie famiglie. Ermenegildo Della Bianchina, con la sua storia, gli aneddoti della guerra partigiana, le famose sigarette che divideva con i compagni, è stato ricordato soprattutto dal presidente dell'Anpi Piercarlo Albertosi, in un lungo discorso dove non è mancata la commozione per la perdita di un vero amico. Infine sono state riprese anche le parole che, contemporaneamente, il presidente Napolitano pronunciava a Roma: «Nei momenti cruciali per il Paese in tempo di crisi la memoria è fondamentale. Serve coraggio, fermezza e senso dell'unità, che furono decisivi per vincere la battaglia della resistenza». Il saluto finale per autorità e cittadini sulle note di Bella Ciao e al grido di "evviva la Liberazione". (Man. D'An.)

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